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Il Meteo
Ultima ora - Martedì 27 Ottobre 2026 | aggiornato alle 18:47

Meteo: tifone Champi, dopo le raffiche a 250 km/h su Taiwan ora rischio alluvionale in Giappone. L'evoluzione

Nel Pacifico occidentale il tifone Champi si è distinto come uno dei sistemi ciclonici tropicali più potenti della stagione.Il sistema ha investito l'isola di Taiwan e parte del territorio giapponese con imponenti ondate di maltempo, offrendo un chiaro esempio di come l'interazione tra oceano e atmosfera moduli l'evoluzione di questi fenomeni. Nelle fasi di picco, Champi ha mostrato un nucleo estremamente organizzato, alimentato da temperature superficiali marine favorevoli che ne hanno sostenuto la potenza. Avvicinandosi a Taiwan, il tifone ha generato mareggiate eccezionali, con onde oceaniche che hanno superato i 6 metri d'altezza, e raffiche di vento localmente prossime o superiori ai 250 km/h. L'impatto non si è limitato alla forza del vento: le barriere orografiche dell'isola hanno costretto le correnti umide a un sollevamento forzato (stau), scaricando quantitativi pluviometrici eccezionali che in alcune aree montuose hanno toccato picchi molto elevati. Questo ha esposto il territorio a criticità di natura idrogeologica, come frane e smottamenti. Nonostante i sistemi di allerta tempestivi e la gestione preventiva delle autorità locali, l'evento ha causato danni significativi a persone e infrastrutture, confermando la pericolosità intrinseca di sistemi ciclonici di tale portata.Nel suo movimento verso nord-est, il sistema si è spostato verso il Giappone, investendo dapprima le isole di Okinawa e l'area delle Ryukyu.Tendenza aggiornataDal punto di vista sinottico, i modelli meteorologici indicano che Champi sta subendo una transizione: il sistema si sta progressivamente indebolendo, evolvendo in una depressione extratropicale. Tuttavia, la fine della fase di tifone attivo non coincide con la cessazione del pericolo. L'enorme serbatoio di umidità associato ai resti della tempesta continua ad alimentare fronti piovosi stazionari. Nelle prossime ore, le previsioni indicano precipitazioni abbondanti e persistenti su diverse zone del Giappone (con accumuli localmente superiori ai 200 mm in 24 ore in alcune aree esposte come Tsushima). L'attenzione si sposta dunque dal vento forte al rischio idraulico e idrogeologico legato agli elevati quantitativi di pioggia caduti al suolo.