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Nel corso del weekend di Sabato 7 e Domenica 8 Novembre il bacino centrale del Mediterraneo sarà interessato dal transito di un nuovo impulso instabile. La discesa di correnti oceaniche favorirà infatti la genesi di un minimo depressionario sul Mar Tirreno, determinando una rapida fase perturbata a carico delle regioni centro-meridionali.Sabato 7 Novembre: rovesci su Centro-Sud ed Emilia-Romagna, tempo asciutto al NordL'approfondimento del minimo sul Tirreno innescherà precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o locale temporale, già nel corso di Sabato 7 Novembre, su Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo. Con il progredire della perturbazione verso levante, i fenomeni si estenderanno poi rapidamente al versante tirrenico centro-meridionale, interessando in particolare i settori costieri e subcostieri di Lazio e Campania (compresi i comparti urbani di Roma e Napoli). Su queste aree si registreranno apporti pluviometrici compresi mediamente tra 15 e 25 mm/24h, con picchi locali fino a 30-40 mm/24h favoriti dalla convergenza nei bassi strati e dal sollevamento orografico appenninico.L'ingresso di aria più fresca in quota favorirà nevicate lungo i crinali dell'Appennino tosco-emiliano e centrale al di sopra dei 1700-1900 metri di quota, con apporti al suolo generalmente modesti e limitati alle vette.Al Nord e lungo prevarranno condizioni asciutte, accompagnate da ampie schiarite.Riguardo alla valutazione delle criticità idrogeologiche e idrauliche connesse ai rilevanti apporti pluviometrici, si rimanda alla consultazione degli eventuali bollettini ufficiali diramati dalla Protezione Civile.La circolazione ciclonica attiverà un rinforzo della ventilazione dai quadranti occidentali e settentrionali: soffieranno venti moderati o tesi di Maestrale e Ponente sul Mar Tirreno e sui canali delle Isole, con raffiche stimate tra 40 e 55 km/h.I bacini occidentali risulteranno da mossi a molto mossi, con altezza d'onda significativa compresa tra 1,5 e 2,2 metri; il moto ondoso si manterrà più attenuato sui restanti mari.Domenica 8 Novembre: residue precipitazioni all'estremo Sud e stabilizzazione atmosfericaSuccessivamente, l'espansione di un campo di alta pressione di matrice oceanica determinerà una progressiva attenuazione dei fenomeni su gran parte del territorio nazionale.Nella fattispecie, Domenica 8 Novembre residue precipitazioni, a carattere debole o isolato, potranno insistere al mattino sulla Puglia centro-meridionale (segnatamente sul Salento) e sui settori meridionali della Calabria (in particolare nel Reggino), esaurendosi gradualmente nel corso del pomeriggio.Sul resto del Paese si affermeranno condizioni asciutte con ampie schiarite.La ventilazione tenderà ad attenuarsi rapidamente, disponendosi a regime di debole brezza di direzione variabile, con moto ondoso in calo fino a mari poco mossi su tutti i bacini.Possibile formazione di banchi di nebbiaLe temperature massime si manterranno in linea con le medie climatologiche del periodo: al Nord i valori oscilleranno tra 13 e 15°C, al Centro si attesteranno tra 14 e 18°C, mentre al Sud e sulle Isole Maggiori si raggiungeranno valori compresi tra 18 e 20°C.A causa dell'inversione termica notturna, favorita dall'assenza di ventilazione, tra la tarda serata di Domenica 8 e le prime ore di Lunedì 9 si formeranno banchi di nebbia e dense foschie sulle pianure del Nord e nelle vallate interne del Centro.