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Temi caldi
Da Giovedì 26 marzo, lo scenario meteo-climatico è destinato a subire un brusco cambiamento con il ritorno del freddo, un calo termico di 10°C su molte regioni e il rischio di qualche gelata notturna.Caldo e freddo, sole e pioggia: ecco la vera essenza dell’inizio della primavera. Da sempre, infatti, questa stagione si apre con repentini cambiamenti sul fronte meteo-climatico, alternando giornate miti e soleggiate a improvvisi ritorni del brutto tempo e del freddo. A conferma di questa dinamicità, ecco che nei prossimi giorni passeremo proprio da una fase primaverile piuttosto gradevole a un temporaneo ritorno dell’inverno.Prima del freddo, un po' di mitezzaAttualmente, una parte dell’Italia è interessata marginalmente da una debole area di alta pressione che tenta di farsi strada da ovest; tuttavia, più a est del Paese persiste ancora una circolazione ciclonica. Ne consegue che le regioni del Nord e gran parte del Centro godono di condizioni più stabili avvolte da una generosa mitezza, mentre alcune aree del Sud restano esposte a nubi e a qualche piovasco, con valori termici che faticano a salire, pur in un contesto complessivamente mite.Torna il freddo, temperature giù anche di 10°CQuesta parentesi di mitezza primaverile è però destinata a interrompersi bruscamente. Dopo le giornate di Martedì 24 e Mercoledì 25, caratterizzate da un ulteriore aumento delle temperature, già entro la fine di Mercoledì si avvertiranno i primi segnali di cambiamento. L’attenzione si sposta verso il Nord Europa, da dove si metterà in moto un intenso fronte di aria gelida di origine artica, pronto a irrompere a partire dalle regioni del Nord tra la notte e le prime ore di Giovedì 26. Le conseguenze saranno evidenti su tutto il Paese, non solo dal punto di vista meteorologico ma anche su quello termico: come ci indica la mappa allegata, sotto l’azione dei forti e freddi venti settentrionali e del maltempo, le temperature subiranno un netto calo, con diminuzioni anche di 10°C rispetto ai valori registrati Mercoledì 25, soprattutto al Nordest e lungo il versante adriatico del Centro, in pratica, nelle aree maggiormente esposte.La fase di freddo maltempo si sposterà poi verso le regioni adriatiche e il Sud nella giornata di Venerdì 27. In questa fase, mentre al Nord e sulle regioni tirreniche del Centro si assisterà a un graduale miglioramento, le temperature più basse si faranno sentire soprattutto durante la notte, specie al Nord, dove non si escludono gelate tardive, in particolare nei fondi valle alpini e in alcune zone della Pianura Padana. Al contrario, lungo il versante adriatico del Centro e al Sud il freddo continuerà a manifestarsi soprattutto di giorno, complice un contesto meteorologico più instabile e turbolento. Dal weekend, segnali di ripresaLa situazione tenderà infine a normalizzarsi nel corso del fine settimana, quando le temperature, pur senza tornare ai livelli miti precedenti, mostreranno segnali di ripresa rientreranno gradualmente nelle medie del periodo, soprattutto nelle ore diurne.