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Temi caldi
Come spesso accade all’inizio della primavera, la stagione ci illude con giornate soleggiate e un clima sempre più mite, un contesto meteorologico che però è spesso destinato a mutare improvvisamente. Da metà settimana, infatti, è atteso un brusco stop della Primavera con l’arrivo di un freddo peggioramento che riporterà non solo la pioggia, ma anche la neve e persino la grandine.Martedì 24 e gran parte della giornata di Mercoledì 25 trascorreranno all’insegna del tempo mite e stabile, soprattutto sulle regioni del Nord e del Centro, mentre al Sud si registrerà qualche lieve disturbo, ma in un contesto complessivamente discreto. Questa fase di relativa stabilità è dovuta alla presenza di una debole area di alta pressione poco a ovest del nostro Paese, destinata però a non garantire una lunga durata.Tempo in peggioramento Già tra il pomeriggio e la sera di Mercoledì 25, una fredda saccatura in arrivo dalle lontane e rigide regioni artiche si spingerà verso l’Italia, pronta a provocare una vera e propria metamorfosi sul fronte meteo-climatico. Masse d’aria molto fredda si riverseranno sul cuore del Paese, favorendo la formazione di un vortice ciclonico che, entro Venerdì 27, attraverserà gran parte della Penisola da nord a sud.La fase più attiva del maltempo prenderà il via tra la sera di Mercoledì 25 e la notte successiva, a partire dalle regioni alpine e prealpine, con piogge attese anche sulla Liguria. Nelle ore notturne potranno svilupparsi temporali sulle regioni di Nord-Est, accompagnati da locali grandinate. La neve tornerà a cadere fino a quote molto basse sulle Alpi e anche lungo l’Appennino emiliano-romagnolo, fino a livelli collinari.Piogge, neve e grandineQuesto sarà il preludio a un Giovedì 26 caratterizzato da condizioni di maltempo freddo. Il vortice ciclonico, alimentato da venti via via più intensi e freddi, si sposterà dal Nord verso le regioni del medio Adriatico, colpendo ancora il Nord-Est, in particolare il basso Veneto, la Romagna e l’Emilia centrale, dove la neve continuerà a interessare le aree collinari. Nel frattempo, il peggioramento raggiungerà anche il Centro, soprattutto lungo il versante adriatico e fino alle zone del basso Tirreno, con piogge intense, temporali, locali grandinate e nevicate a quote basse.Entro sera il maltempo si sposterà rapidamente verso levante: mentre al Nord e sulle regioni tirreniche centrali il tempo tornerà più tranquillo, piogge, temporali e neve a quote collinari insisteranno sul versante adriatico centrale e sul basso Tirreno, in particolare tra Calabria e nord della Sicilia, anche durante la notte.Attenzione anche ai forti venti, con possibili mareggiate lungo le coste esposte, soprattutto sul lato tirrenico, il tutto accompagnato da un sensibile calo delle temperature.L’Italia si troverà così a vivere un Venerdì 27 diviso in due: da una parte il ritorno del bel tempo al Nord e lungo il versante tirrenico, dall’altra condizioni ancora instabili sul lato adriatico e al Sud, dove il tempo resterà influenzato dal vortice ciclonico, nonostante il suo progressivo spostamento verso le isole greche.Segnali più incoraggianti verso un ritorno diffuso del bel tempo sono attesi nel corso del fine settimana, ma su questo torneremo con i prossimi aggiornamenti.PER APPROFONDIRE: Meteo: Weekend delle Palme con rimonta dell'Alta Pressione, ma ancora note instabili al Centro-Sud. Tendenza