Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno
Il Meteo
Ultima ora - Lunedì 2 Marzo 2026 | aggiornato alle 18:50

Meteo: Svolta dal 9-10 Marzo, una Perturbazione può rompere il muro anticiclonico. Proiezioni

L'Italia è prigioniera di una vasta area di alta pressione che sta schiacciando gli inquinanti al suolo, rendendo l'aria pesante e i livelli di smog preoccupanti in molte città.Tuttavia, i Centri di Calcolo iniziano a tracciare una possibile via d'uscita: una data spartiacque potrebbe essere intorno al 9-10 Marzo, con un ritorno delle piogge, anche se non ovunque.9-10 Marzo: una perturbazione atlantica può rompere il muro anticiclonicoEcco e le proiezioni a medio-lungo termine: proprio verso l'inizio della seconda decade del mese, ovvero dal 9-10 Marzo, l'anticiclone potrebbe mostrare i primi concreti segni di cedimento. Nella fattispecie, una perturbazione atlantica pare intenzionata a forzare il blocco e a rompere il muro anticiclonico favorendo il ritorno delle piogge a partire dal Nord-Ovest e dalle regioni centrali tirreniche. Questo "lavaggio" dell'atmosfera sarebbe fondamentale per abbattere le concentrazioni di PM10, che in questi giorni hanno raggiunto picchi critici.Potrebbe tuttavia non essere una sconfitta definitiva e totale per l'alta pressione. Se il versante occidentale e il Settentrione vedranno il ritorno delle precipitazioni, sul resto d'Italia il rischio che il tempo resti asciutto è ancora molto alto. Il tutto continuerà a svolgersi in un contesto climatico decisamente mite, confermando un inizio di primavera più umido per alcuni, ma ancora pigro e stagnante per il Sud e l'Adriatico.