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Il tempo non si aggiusta. Anche la Settimana Santa sarà fortemente dinamica sul nostro Paese a causa del transito di due perturbazioni destinate a provocare insidiose fasi di maltempo, con interessamento di molte regioni.Da Lunedì 30 e Martedì 31 Marzo: arriva la prima perturbazioneSecondo gli ultimi aggiornamenti, già dalla giornata di Lunedì 30 Marzo una massa d’aria fredda (per la stagione), in discesa dal Nord Europa, si tufferà nel bacino del Mediterraneo, direttamente dalla Porta del Rodano. Come spesso accade con configurazioni di questo tipo, l’ingresso delle correnti fredde sui nostri mari favorirà la formazione di un vortice depressionario che provocherà un peggioramento del tempo, a partire dal Nord, ma in rapida estensione al Centro-Sud e alle due Isole Maggiori. Il passaggio di questa prima perturbazione influenzerà il tempo su buona parte dell'Italia anche nel corso di Martedì 31 Marzo.Mercoledì 1 e Giovedì 2 Aprile: ecco la seconda perturbazione, rischio TLCSuccessivamente, un insidioso vortice mediterraneo, in risalita dal Nord Africa, punterà dritto verso le nostre regioni meridionali. Le condizioni meteo sono previste in forte peggioramento nelle giornate di Mercoledì 1 e Giovedì 2 Aprile con il rischio di intense precipitazioni e violente raffiche di vento.In presenza di mari ancora relativamente caldi, una condizione che negli ultimi anni si verifica con sempre maggiore frequenza, questa seconda perturbazione potrebbe ulteriormente intensificarsi fino ad organizzarsi in un vero e proprio TLC. Questa sigla, dall’inglese Tropical Like Cyclone, indica un ciclone con caratteristiche simili a quelle dei sistemi tropicali. Su questo aspetto torneremo con ulteriori aggiornamenti nei prossimi editoriali.La presenza di correnti favorevoli in quota contribuirà a strutturare il vortice, che potrà richiamare aria umida dai quadranti meridionali e generare eventi meteo estremi come grandine e nubifragi. L’evoluzione andrà seguita con attenzione, poiché piccoli cambiamenti nella posizione delle masse d’aria possono influenzare in modo significativo traiettoria e intensità del fenomeno.Tendenza feste pasqualiNei giorni a seguire, proprio a ridosso delle feste pasquali, l'alta pressione dovrebbe riuscire a riguadagnare lo spazio perduto regalando ampi spazi soleggiati su buona parte dell'Italia.