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Temi caldi
Non si intravede ancora un ritorno alla stabilità atmosferica definitiva. Nei prossimi giorni il nostro Paese continuerà ad essere bersagliato da correnti atlantiche umide e instabili: un flusso continuo di impulsi perturbati che manterrà elevata la dinamicità meteo su molte regioni.La causa va individuata nel persistente dominio delle correnti atlantiche umide e instabili, all’interno delle quali scorrono, a fasi alterne, impulsi perturbati capaci di mantenere elevata la dinamicità atmosferica.Dopo il passaggio del fronte perturbato in atto in queste ore, a partire da Giovedì 29 Gennaio il quadro meteorologico assumerà caratteristiche di marcata variabilità.Giovedì 29 Gennaio: l'eredità del maltempoNel corso della giornata di Giovedì 29 Gennaio dovremo fare i conti con gli strascichi della forte perturbazione che attualmente sta interessando il nostro Paese. Il quadro meteorologico assumerà caratteristiche di marcata variabilità, con fenomeni che si concentreranno in settori specifici:- Nord-Est: un contesto instabile caratterizzerà parte del Triveneto, dove saranno possibili ulteriori piogge e nevicate sulle Alpi orientali. La quota neve, inizialmente attestata sui 600-700 metri, subirà un graduale rialzo nel corso della giornata;- Centro: il flusso umido occidentale manterrà nubi e spiccata variabilità, con la possibilità di piovaschi sparsi specialmente sulla Toscana;- Sud e Isole: il Mezzogiorno avrà a che fare con un nuovo impulso perturbato in risalita dalla Sardegna. Questo vortice determinerà una fase di instabilità più marcata, con precipitazioni frequenti soprattutto lungo il versante tirrenico.Venerdì 30 Gennaio: ennesimo fronte in transitoSi giungerà così alla vigilia del fine settimana con un'atmosfera tutt'altro che quieta. Venerdì 30 Gennaio le masse d’aria manterranno una circolazione occidentale all’interno della quale transiterà l’ennesimo fronte perturbato. Le conseguenze saranno evidenti:- Sud e Isole Maggiori: Contesto decisamente instabile con piogge e rovesci intermittenti su ampi settori;- Centro-Nord: le regioni settentrionali e centrali risulteranno meno colpite e potranno godere di schiarite alternate ad annuvolamenti; per quanto riguarda quelle centrali, locali piovaschi saranno limitati quasi esclusivamente all'alto Tirreno.Prospettive verso il WeekendLe speranze di un ritorno del sole per il fine settimana restano, per ora, deluse. Le correnti oceaniche rimarranno infatti attive e ben dirette verso l'Italia, pronte a innescare nuovi scenari di instabilità diffusa tra Sabato e Domenica.PER APPROFONDIRE: Meteo Weekend: Italia spaccata in due Sabato e Domenica, sprazzi di Sole e un nuovo Ciclone. Le Previsioni