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Temi caldi
La neve è tornata ad essere protagonista sull'Italia con accumuli abbondanti che stanno imbiancando i nostri rilievi da Nord a Sud. L'attenzione resta alta: nelle prossime ore e nei prossimi giorni ne arriverà ancora, spingendosi fino a quote basse su diverse regioni.Alpi: accumuli abbondanti verso le Olimpiadi Milano-CortinaGià in queste ore si registrano nevicate intense su tutto l'arco alpino, dal Piemonte alla Valle d'Aosta, passando per Lombardia e Trentino-Alto Adige, fino alle vette del Cadore e del Friuli Venezia Giulia. Le webcam in diretta offrono scenari incantevoli, come a Colfosco in Alta Badia (BZ), nel cuore delle Dolomiti.La perturbazione, alimentata da correnti fredde, insisterà per tutta la giornata di Mercoledì 28 Gennaio regalando copiose nevicate sulle montagne che ospiteranno a breve le Olimpiadi Invernali:- Quota neve: i fiocchi si attesteranno mediamente intorno ai 600-700 metri;- Accumuli: previsti oltre 30-40 cm di neve fresca sopra i 1000 metri su tutto l'arco alpino;- Appennini: la neve farà la sua comparsa anche sulla dorsale centrale intorno ai 600/800 metri, con nevicate attese fino alla giornata di Giovedì 29 Gennaio.Allerta: Pericolo Valanghe molto elevatoL'abbondanza delle precipitazioni porta con sé dei rischi. Il pericolo valanghe aumenterà notevolmente nelle prossime ore a causa del manto nevoso ancora inconsistente e dell'elevata quantità di neve caduta in tempi brevissimi.Consiglio di sicurezza: si raccomanda di consultare sempre i bollettini aggiornati. È caldamente consigliato evitare attività fuori pista (escursioni, ciaspolate, scialpinismo) specie oltre i 1800 metri, dove il rischio sarà marcato.Tendenza Febbraio: Neve a quote molto basseDopo una breve tregua attesa nel weekend, le condizioni meteo sono previste in nuovo peggioramento con l'avvio di Febbraio. Dal Nord Atlantico sono in arrivo nuove perturbazioni che, grazie al calo termico, riporteranno la neve a quote molto basse.Secondo gli ultimi aggiornamenti, nella fase clou di Martedì 3 Febbraio, i fiocchi potrebbero spingersi fin quasi in pianura su:- Piemonte e Lombardia;- Liguria (entroterra);- Emilia occidentale.La previsione resta soggetta a possibili variazioni: molto dipenderà dalla traiettoria della perturbazione e dell'ingresso del freddo in quota; vi aggiorneremo tempestivamente nei prossimi editoriali.