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Un nucleo di alta pressione in ulteriore espansione verso l'Italia favorirà nei prossimi giorni condizioni prevalentemente stabili e un clima mite, soprattutto al Centro-Nord, almeno fino a Giovedì 29 Ottobre. Successivamente, l'arrivo di venti più freddi provocherà non solo un progressivo raffreddamento, ma anche un peggioramento del quadro meteorologico e il ritorno di qualche pioggia, principalmente sulle regioni centrali adriatiche e su quelle meridionali. A determinare questa evoluzione sarà proprio la posizione dell’anticiclone. Il promontorio in espansione dall’Europa occidentale tenderà infatti ad allungarsi verso nord, fino a collegarsi con un’altra area di alta pressione, situata sul settore nord-orientale del continente. L’Italia si troverà temporaneamente sotto la protezione di questa campana barica, pur restando ai margini dei massimi anticiclonici. Proprio tale disposizione lascerà poi spazio all’ingresso dell'aria fredda. Martedì 27 e Mercoledì 28: alta pressione stabile, poche nubi e qualche banco di nebbiaNelle prossime 48 ore il consolidamento dell’alta pressione favorirà un tempo generalmente stabile al Centro-Nord, anche se la presenza di velature alte e stratificate limiterà il pieno soleggiamento. Le ore di sole, tuttavia, favoriranno un graduale rialzo delle temperature massime, mentre di notte e al primo mattino l’aria sarà piuttosto fresca (marcata escursione termica).Sulla Valle Padana torneranno a formarsi foschie e locali banchi di nebbia, specie nottetempo e al primo mattino: le riduzioni della visibilità saranno maggiormente probabili sulle campagne e nelle zone prossime ai principali corsi d’acqua.Anche al Sud il tempo sarà stabile, seppur più ventoso a causa delle presenza di un vortice ciclonico a ridosso delle isole della Grecia. Da Giovedì 29 aria più fredda e nubi in aumento, piogge al Sud e Adriatiche da Venerdì 30Lo spostamento dell’anticiclone verso latitudini più settentrionali agevolerà l’arrivo di aria fredda da Nord-Est. I primi effetti si avvertiranno lungo il versante centrale adriatico e sulle regioni meridionali, dove il quadro meteorologico subirà un deterioramento.Tra Venerdì 30 e Sabato 31 Ottobre la copertura nuvolosa tenderà ad aumentare anche sul resto dell'Italia, ma le piogge interesseranno soprattutto il Sud e le regioni centrali adriatiche, mentre sul versante tirrenico e al Nord permarranno condizioni prevalentemente asciutte, pur con schiarite meno ampie.Il cambiamento riguarderà le temperature, attese in diminuzione quasi ovunque, più evidente nei valori massimi. Inizio Novembre: verso un ulteriore raffreddamentoLa nuova disposizione delle correnti determinerà una fase più fredda e variabile nei primi giorni di Novembre. Si tratta tuttavia di una tendenza da confermare: i prossimi aggiornamenti permetteranno di chiarire la durata di questo raffreddamento e la distribuzione delle eventuali precipitazioni.