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Temi caldi
Nelle prossime ore il quadro meteorologico sull'Italia sarà caratterizzato da tanto sole, ma anche da troppo caldo, elemento che darà origine alla formazione di improvvisi temporali a carico dei rilievi alpini e appenninici.Dopo una mattinata generalmente stabile e soleggiata su gran parte del territorio nazionale, il riscaldamento del suolo favorito dalle alte temperature innescherà la formazione di nubi a sviluppo verticale lungo le aree montuose. Le condizioni saranno particolarmente favorevoli allo scoppio di improvvisi temporali in montagna, dove l'aria calda e umida presente nei bassi strati entrerà in contrasto con l'aria relativamente più fresca presente alle quote superiori dell'atmosfera. Temporali anche fortiI fenomeni temporaleschi, interesseranno soprattutto i settori alpini centro-orientali e numerosi tratti dell'Appennino centro-settentrionale, con rovesci che potranno risultare localmente intensi. Non si escludono brevi grandinate e forti raffiche di vento durante i nuclei temporaleschi più forti.Come spesso accade in questa fase della stagione, i temporali avranno una distribuzione irregolare, colpendo alcune aree in maniera significativa e lasciandone altre completamente all'asciutto. Nel corso della serata i fenomeni tenderanno poi gradualmente ad attenuarsi, favorendo un ritorno a condizioni più stabili.Sole e tanto caldo altroveLontano dalle aree interessate dall'instabilità, il tempo si manterrà prevalentemente soleggiato, con temperature estive e valori ben superiori alle medie del periodo, in particolare sulla val Padana, gran parte del Centro e e sulla Sardegna e il tutto accompagnato da elevati tassi di umidità che contribuiranno ad aumentare la sensazione di afa.Insomma, i temporali pomeridiani rappresenteranno quindi l'unico elemento di disturbo in un contesto dominato dall'alta pressione, che continuerà a garantire condizioni generalmente stabili e molto calde su gran parte della Penisola.