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Temi caldi
L'Estate non è ancora ufficialmente iniziata, eppure ci troviamo già a fare i conti con un caldo di portata eccezionale. Dopo una prima fiammata termica a Maggio, che aveva infranto record storici spingendosi addirittura fino a Londra, da tre giorni l'Italia e buona parte dell'Europa sono strette nella morsa della seconda ondata di calore estremo di questo 2026. Un'imponente massa d'aria subtropicale, in risalita dall'Algeria, si è espansa verso nord arrivando incredibilmente a lambire la Danimarca: si tratta dell'Anticiclone Africano.Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, individua due fattori principali che rendono questa ondata subtropicale motivo di forte apprensione.Il primo elemento di criticità è dettato dal calendario. Il caldo sarà esasperato dalla massima durata del giorno: Domenica 21 Giugno, in concomitanza con il Solstizio, il soleggiamento raggiungerà il suo apice con 15 ore e 41 minuti di luce a Milano e 15 ore e 13 minuti a Roma. Questo si tradurrà in un prolungato accumulo di calore diurno e in notti estremamente brevi, che non concederanno al nostro organismo il tempo fisiologico per recuperare le energie "bruciate" durante la giornata.Il secondo motivo di allarme è l'eccezionale persistenza di questa figura atmosferica. Se normalmente una fiammata africana si esaurisce nell'arco di 6-8 giorni, l'opprimente cupola di Cerberus rischia di stazionare sul bacino del Mediterraneo per ben due settimane, prolungando il disagio fino all'inizio di Luglio.Le proiezioni termiche delineano una vera e propria mappa del calore. Nelle ore centrali i termometri schizzeranno fino a toccare punte estreme di 38-39°C in città come Benevento, Bologna, Cremona, Firenze, Grosseto, Mantova, Modena, Parma, Prato, Reggio Emilia e Terni. Anche Milano non sarà risparmiata, raggiungendo i 37°C proprio nel giorno del Solstizio.Ma la vera sofferenza si registrerà al calar del sole. Entreremo nel logorante regime delle notti "super tropicali", caratterizzate da temperature minime che non riusciranno a scendere sotto la soglia critica dei 25°C. La zona dove si dormirà peggio in assoluto sarà la Pianura Padana: si prevedono minime notturne eccezionali di 27°C a Milano, 26°C a Cremona, Mantova, Monza e Verona, e 25°C a Bologna!Analizzando la sinottica europea per i prossimi dieci giorni, il quadro appare del tutto bloccato. Una vasta e inossidabile alta pressione nordafricana ingloberà l'intero scacchiere centro-meridionale, estendendosi dall'Algeria fino a Spagna, Francia, Inghilterra e Danimarca. A godere di un clima più fresco e in linea con le medie resteranno solamente Norvegia, Svezia, Finlandia, Russia e Ucraina.Quando potremo sperare in un vero cambiamento? Per vedere sgretolarsi la fortezza anticiclonica di Cerberus, i modelli matematici iniziano a ipotizzare, a lunghissima scadenza e come possibilità ancora tutta da confermare, la discesa di un profondo ciclone dall'Irlanda. Questo provvidenziale ribaltone atmosferico avrebbe il merito di spazzare via la calma piatta e bollente, ma per sperare nel suo arrivo bisognerà stringere i denti almeno fino ai primi di Luglio.