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Temi caldi
Ci stiamo avviando verso la fase finale del mese di Settembre, ma il quadro meteorologico continua a mostrare caratteristiche ancora ben lontane da quelle tipiche della stagione autunnale. Sul bacino del Mediterraneo, infatti, è ancora ben presente un campo di alta pressione di matrice subtropicale, destinato a mantenere lontane le principali perturbazioni atlantiche e, di conseguenza, anche le grandi piogge autunnali.Questa configurazione continuerà inoltre a favorire condizioni atmosferiche prevalentemente stabili, accompagnate da temperature ancora decisamente elevate rispetto alle medie climatiche del periodo. In diverse zone, dunque, il clima continuerà a risultare insolitamente mite, con valori termici che potranno mantenersi sensibilmente superiori alle medie climatologiche.Anche nei prossimi giorni non sono infatti attese variazioni significative nella circolazione atmosferica. Valori superiori alla norma e generale stabilità continueranno a caratterizzare buona parte della settimana, accompagnandoci almeno fino alla prima parte del prossimo weekend. Prossima settimana: saccatura atlantica il 6 OttobreDopo un timido passaggio di una debole perturbazione tra la serata di Mercoledì 30 Settembre e la giornata di Giovedì 1 Ottobre, con effetti tuttavia marginali, la nostra attenzione si concentra soprattutto da Martedì 6 Ottobre. In questa fase potrebbe infatti prendere forma una saccatura atlantica a ridosso della Penisola Iberica, pronta ad inviare verso il nostro Paese una perturbazione che favorirebbe il ritorno delle piogge.Qualora questa evoluzione venisse confermata, potrebbe rappresentare la prima significativa variazione della circolazione. Il quadro meteorologico peggiorerebbe, almeno inizialmente, sulle regioni di Nordovest, sulla Sardegna e su alcuni settori del versante tirrenico, con un successivo coinvolgimento anche di altre aree del Centro e poi del Sud. Temperature in caloUno degli effetti più evidenti di questa possibile evoluzione sarebbe rappresentato anche dalla flessione delle temperature. L'arrivo di masse d'aria più fredde potrebbe infatti riportare gradualmente i termometri verso valori decisamente più consoni al periodo, mettendo fine almeno temporaneamente alla lunga fase caratterizzata da temperature superiori alla media.Pur sottolineando che ci troviamo ancora di fronte a una tendenza, vista la distanza temporale dall'evento, la dinamica atmosferica prevista intorno al 6 Ottobre andrà necessariamente monitorata nei prossimi giorni, in quanto potrebbe rappresentare uno sblocco da questa staticità atmosferica.