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Il Meteo
Ultima ora - Martedì 23 Giugno 2026 | aggiornato alle 21:04

Meteo, l'anticiclone africano riscrive la storia: ondata di calore senza fine e picchi di 41°C. Parla Tedici

Siamo solamente a Giugno, ma la scena rovente è senza precedenti. L'Anticiclone Africano si sta imponendo come la figura di alta pressione più estrema mai registrata a Giugno per intensità e persistenza su almeno mezza Europa. Se servissero ulteriori conferme della drammatica accelerazione del Riscaldamento Globale, i numeri di questi giorni spazzano via, purtroppo, ogni dubbio. E proprio a tal riguardo, estreme conferme giungono anche dalla ricerca congiunta “Corriere della Sera - iLMeteo” sull’Indice di Vivibilità Climatica appena elaborata: le notti tropicali sono raddoppiate, il caldo africano in Italia è triplicato!Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma dunque anomalie termiche spaventose: in Francia si registrano valori 15-17°C oltre la media stagionale con picchi fino a 42-43°C, in Inghilterra i termometri arriveranno a sfiorare i 39°C, anche a Londra. Si tratta della seconda ondata di calore per queste zone e per il Centro-Nord Italia, un evento straordinario considerando che non siamo nemmeno a Luglio.A rendere questa situazione ancor più critica è l'eccezionale persistenza atmosferica. Stiamo vivendo un mese di Giugno che probabilmente batterà persino il tristemente noto Giugno 2003: all'epoca registrammo in Italia due fiammate distinte, una all'inizio e una alla fine del mese, durate 6-7 giorni ciascuna. Questa volta, invece, l'ondata, iniziata il 17 Giugno, si protrarrà come un unico, ininterrotto blocco rovente per oltre due settimane. A livello di stress fisiologico per il corpo umano, una fase opprimente così prolungata risulterà di gran lunga peggiore di due fasi più brevi.L'escalation termica toccherà vette impensabili nei prossimi giorni: entro il fine settimana verranno frantumati numerosi record storici mensili; Milano, ad esempio, dovrebbe superare il suo precedente primato assoluto di 37°C spingendosi almeno a 38°C. Ancora più estrema la previsione per Firenze, che entro Lunedì 29 Giugno potrebbe raggiungere la soglia dei 41°C, oltrepassando quasi ovunque i limiti della normale sopportazione umana.E purtroppo dovremo tollerare anche lo spauracchio di quelle che ormai definiamo notti "super tropicali": in Pianura Padana minime notturne di 26-27°C rappresenteranno sempre più la nuova e insostenibile normalità, trasformando il clima di metropoli come Milano in quello umido e soffocante di Bangkok.Nemmeno rifugiarsi lungo le coste garantirà un vero sollievo: a La Spezia, nel pomeriggio di Domenica 28 Giugno, si prevedono 38°C reali con un tasso di umidità del 65%; una combinazione micidiale che farà schizzare la temperatura percepita oltre i 45°C. Un disagio fisico peggiore persino di quello del deserto del Sahara, dove il calore estremo ha perlomeno il pregio di mantenersi secco.Ma attenzione, con tutto questo caldo, insieme all’umidità e all’enorme quantità di energia, l'instabilità sarà in agguato: fino alla giornata di giovedì avremo la possibilità di assistere a violenti scrosci di pioggia, accompagnati da grandine, lungo la fascia alpina e appenninica, con locali sconfinamenti verso le regioni tirreniche. Città come Roma e Napoli potrebbero essere ancora lambite da questi pericolosi fenomeni. In seguito la cupola di alta pressione si rafforzerà ulteriormente, soffocando questi ultimi focolai temporaleschi.Ma allora, quando finirà questo incubo climatico? Al momento, i modelli matematici a lunghissima scadenza indicano un possibile calo della pressione e delle temperature solamente dopo il 5 Luglio. Trattandosi di proiezioni lontane, sono inevitabilmente soggette a variazioni. Quel che è certo, oggi, è che la morsa di Cerberus sarà ancora più potente almeno fino a Lunedì della prossima settimana.