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Il Meteo
Ultima ora - Mercoledì 28 Ottobre 2026 | aggiornato alle 21:00

Meteo, Italia divisa tra sole e nubi: da Venerdì piogge sul versante adriatico e al Sud [parla Tedici]

L'Italia si trova inserita in una configurazione barica di transizione: sul quadrante occidentale prevale un regime anticiclonico con massimi di pressione estesi tra Francia, Germania e Regno Unito, mentre il bordo orientale della Penisola risente dell'influenza di masse d'aria più fresche e instabili di origine scandinava, dirette verso la Penisola Balcanica e l'area ellenica.Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che questa contrapposizione favorirà condizioni di tempo in prevalenza soleggiato sui settori occidentali, a fronte di una maggiore nuvolosità su quelli orientali, con addensamenti lungo l'Appennino meridionale e la fascia costiera adriatica dalle Marche alla Puglia.Configurazione per Venerdì e primo calo termicoDopo un Giovedì ancora in prevalenza soleggiato e asciutto, nella giornata di Venerdì 30 Ottobre l'afflusso di ventilazione da nord-est, con raffiche fino a 40-50 km/h e mari fino a molto mossi al largo (altezza d'onda compresa tra 1,5 e 2,5 metri), attiverà la possibilità di piovaschi a carattere isolato tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia orientale e localmente Sardegna orientale. I quantitativi risulteranno modesti, stimati entro un massimo di 5 mm/24h. Contemporaneamente, un rientro di correnti umide da est nei bassi strati favorirà banchi nuvolosi al primo mattino sul Nord-Ovest. Il quadro termico vedrà una generale flessione dei valori massimi nell'ordine di circa 2°C.Evoluzione nel fine settimana: Sabato 31 Ottobre e Domenica 1 NovembreSabato 31 Ottobre il contesto meteorologico vedrà la persistenza della circolazione descritta: correnti orientali con raffiche fino a 40-50 km/h e moto ondoso fino a molto mosso causeranno precipitazioni sparse sulla fascia adriatica dalle Marche alla Puglia, con locali sconfinamenti verso Basilicata, Calabria, Sicilia orientale e Sardegna orientale, con apporti compresi tra 5 e 10 mm/24h. Sul resto del Paese prevarranno le schiarite.Domenica 1 Novembre un nuovo fronte freddo in discesa dalla Scandinavia determinerà una diminuzione termica di 1-2°C e un addensamento più compatto della copertura nuvolosa sull'Appennino centrale, dove si registreranno le prime nevicate intorno a quote di 1400-1500 metri. Il flusso nord-orientale manterrà precipitazioni lungo la fascia adriatica fino al Sud e sui settori orientali sardi. Dalla serata si assisterà a un'ulteriore accentuazione dell'instabilità a causa dell'approfondimento di un minimo depressionario sul Tirreno meridionale, con precipitazioni in intensificazione su buona parte del Sud (cumulati previsti tra 15 e 40 mm/24h). Riguardo alla valutazione delle eventuali criticità idrogeologiche al suolo, si rimanda alla consultazione dei bollettini ufficiali diramati dalla Protezione Civile.Con l'avvio della nuova settimana, infine, è atteso un ulteriore afflusso freddo che provocherà diffusa instabilità al Centro-Sud, un calo termico di 2-3°C e possibili nevicate sull'Appennino centro-settentrionale e localmente meridionale a quote comprese tra 1200 e 1500 metri.