Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno
Il Meteo
Ultima ora - Martedì 29 Settembre 2026 | aggiornato alle 18:45

Meteo Francia: temporali stazionari tra Aude-Hérault e Rodano, previsti accumuli fino a 300 mm [mappa]

Nel corso delle giornate di Mercoledì 30 Settembre e Giovedì 1° Ottobre, il settore meridionale del territorio francese sarà interessato da un marcato incremento dell'instabilità atmosferica. L'interazione tra la massa d'aria calda e umida in risalita dal bacino del Mediterraneo e il contrasto orografico generato dal rilievo del Massiccio Centrale determinerà condizioni favorevoli alla genesi di sistemi temporaleschi di elevata intensità, a carattere stazionario o localmente autorigenerante. Contestualmente, la presenza di un solido campo di alta pressione insistente sull'Italia agirà da "blocco" sinottico, impedendo il naturale avanzamento verso est della perturbazione. La struttura anticiclonica ostacolerà lo spostamento dei fenomeni verso il nostro Paese, rallentando e intensificando ulteriormente la stazionarietà dei temporali proprio sul settore francese meridionale.La perturbazione, impattando contro i rilievi interni, potrebbe innescare la formazione di temporali particolarmente intensi e autorigeneranti (ovvero sistemi temporaleschi capaci di stazionare e rigenerarsi per diverse ore sulle medesime zone).Le zone coinvolte dal maltempoLe zone da monitorare con la massima attenzione saranno quelle comprese tra Montpellier e Avignone. L'instabilità tenderà poi ad estendersi verso l'interno: in particolare la fascia a ridosso del Massiccio Centrale e le aree adiacenti alla Valle del Rodano. L'abbondante richiamo di aria umida marittima fornirà l'energia necessaria per alimentare precipitazioni continue e insistenti.Gli accumuli di pioggia previstiSecondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici, non si escludono accumuli pluviometrici localmente eccezionali, con picchi che potrebbero toccare i 300 mm in poche ore laddove i nuclei temporaleschi dovessero stazionare a lungo sempre sulle suddette aree.Si precisa che la soglia dei 300 mm rappresenta uno scenario potenziale stimato dalla modellistica e non una quantità di pioggia certa o uniforme su tutto il territorio.Quantitativi d'acqua così elevati, concentrati in un breve arco temporale, potrebbero causare severi problemi idrogeologici:- Piene improvvise dei corsi d'acqua minori e dei torrenti (flash floods);- Allagamenti diffusi nelle aree urbane e depresse;- Frane e smottamenti lungo i versanti collinari e montani;- Forti colpi di vento e locali grandinate durante i fenomeni più intensi.La particolare disposizione geografica compresa tra il Mediterraneo, il Massiccio Centrale e la Valle del Rodano agisce come un vero e proprio "imbuto" naturale: l'aria calda e carica di umidità risale dal mare e viene forzata a salire verso l'alto. Questo meccanismo può bloccare la perturbazione e far sì che i temporali, invece di sfilare via rapidamente, continuino a rigenerarsi sul medesimo settore.Per approfindire: https://vigilance.meteofrance.fr/fr