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Il Meteo
Ultima ora - Martedì 2 Giugno 2026 | aggiornato alle 21:00

Meteo, Festa della Repubblica con Italia divisa: forti temporali al Nord, sole al Centro-Sud. Parla Tedici

Oggi come allora: nel 1946, tra il 2 e il 3 Giugno, giorni del referendum istituzionale con cui l'Italia scelse la forma di governo repubblicana abolendo la monarchia, il Paese era diviso in due dal punto di vista meteo. Il Nord era fresco ed instabile con piogge sparse: le cronache raccontano ad esempio di una Milano fredda, grigia e piovosa e anche a Torino, come testimoniano i filmati dell'Istituto Luce, gli elettori dovettero mettersi in fila ai seggi sotto la pioggia riparandosi con gli ombrelli.Al Centro-Sud invece la situazione fu diametralmente opposta: protette da un solido campo di alta pressione, le regioni centro-meridionali godettero di condizioni di assoluta stabilità. Le giornate di voto furono accompagnate da cieli sereni e temperature nettamente più calde, con un clima dal sapore già pienamente estivo.Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ci conferma che, a distanza di 80 anni, la storia atmosferica è pronta a ripetersi. Anche quest'anno, come nel 1946, la Festa della Repubblica sarà caratterizzata da una distribuzione meteorologica che, giocando con il significato originario di Res Publica ("cosa pubblica", di tutti), potremmo definire decisamente poco democratica.Il tempo sarà burrascoso al Nord mentre al Centro-Sud avremo prevalenza di sole e temperature anche estive.Al Settentrione, i primi rovesci sono previsti al mattino sul Nord-Ovest, poi la situazione entrerà nel clou del peggioramento dopo pranzo: aria fresca in discesa dal Nord Atlantico andrà a scontrarsi con la massa d'aria umida e caldissima (per il periodo) accumulata negli ultimi giorni in Val Padana generando violenti temporali con possibili grandinate.I fenomeni intensi saranno più probabili lungo la fascia che va dal settore orientale del Piemonte all'Emilia, abbracciando gran parte della Lombardia. Il maltempo colpirà comunque l'intero Nord e, dal pomeriggio, anche la Toscana.Il divario sarà netto anche sul fronte termico. Dopo i record africani di Maggio, assisteremo a un vero e proprio crollo delle temperature su buona parte della Pianura Padana: le massime si fermeranno sotto i 25°C, a Milano si faticherà a salire sopra i 22-23°C, riportandoci bruscamente al di sotto delle medie del periodo.Questa distribuzione asimmetrica del meteo favorirà invece il resto del Paese. Al netto di qualche velatura di passaggio, su gran parte del Centro e su tutto il Meridione dominerà un bel sole. La Festa della Repubblica trascorrerà all'insegna di un clima estivo, con i termometri che sfioreranno agevolmente i 30°C.L'instabilità del 2 Giugno sarà poi solo l'inizio di una fase meteorologica decisamente turbolenta, che decreterà la fine della Prima Ondata di Calore del 2026: Mercoledì altri rovesci si sposteranno verso il Nord-Est e il Centro Italia, raggiungendo in parte anche Campania e Puglia, e smorzando il caldo anche al Sud.Dopo una breve tregua al Giovedì, da Venerdì al weekend nuovi rovesci e temporali torneranno a colpire la Penisola, accanendosi in particolar modo, ancora una volta, sulle regioni del Nord.In conclusione, dopo un finale di Maggio che ci aveva illusi con un assaggio di Estate esagerata e rovente, Giugno inizia all'insegna di frequenti temporali e temperature sotto media.Niente paura, però: l'Estate è lunga, e da qui a fine Settembre avremo ancora mesi e settimane per tornare a soffrire il caldo!