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Temi caldi
Non accenna a placarsi l'ondata di calore fuori stagione che sta stringendo nella sua morsa mezza Europa. Masse d'aria calda di matrice subtropicale continuano a risalire verso il vecchio continente, determinando temperature sensibilmente superiori alle medie del periodo. Un'anomalia climatica che vede anche l'Italia in prima linea, pronta a registrare picchi tipici della piena estate.Un'Europa divisa e roventeMentre le regioni settentrionali e orientali del continente mantengono un profilo meteorologico più in linea con il calendario, l'Europa centro-occidentale e il bacino del Mediterraneo si trovano a fare i conti con una vera e propria fiammata africana. Le colonnine di mercurio mostrano scostamenti importanti rispetto a quanto ci si aspetterebbe in questo periodo, accendendo nuovamente i riflettori sul tema del cambiamento climatico e delle sempre più frequenti anomalie termiche.Italia surriscaldata: attesi picchi di 34-35°CL'Italia è pienamente investita da questa massa d'aria calda. Nei prossimi giorni il soleggiamento diffuso e la stabilità atmosferica favoriranno un ulteriore e progressivo aumento delle temperature.La fiammata di calore colpirà in modo particolare le pianure del Nord, le regioni tirreniche e le due isole maggiori (Sardegna e Sicilia). In queste aree i termometri saliranno vertiginosamente, arrivando a toccare punte massime comprese tra i 34°C e i 35°C. Si tratterà di un caldo intenso, reso a tratti fastidioso dal progressivo aumento dei tassi di umidità nei bassi strati (afa), specialmente durante le ore serali e nelle grandi aree urbane.Quanto durerà?Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici, questo scenario di stampo prettamente estivo ci accompagnerà almeno fino a Domenica 31 Maggio. Per un primo, parziale refrigerio o per il ritorno a temperature più consone alla norma bisognerà attendere un cambio di circolazione previsto con l'arrivo dei primi giorni di Giugno.