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Temi caldi
Un'ondata di maltempo di notevole intensità ha interessato nei giorni scorsi la Grecia e la Turchia, portando accumuli significativi di pioggia in poche ore e causando disagi alla circolazione e alla vita quotidiana.La causa va ricercata in una configurazione atmosferica tra le più complesse per queste latitudini. La depressione che ha interessato il Mediterraneo orientale e l'area dell'Egeo si è inserita in una situazione di blocco, in cui correnti instabili e umide dai quadranti meridionali sono andate a interagire con masse d'aria più fredde in discesa dall'Europa nordorientale in quota. Il fattore determinante non è stato tanto il quantitativo totale di pioggia in sé, quanto la persistenza dei fenomeni sulle medesime zone per diverse ore consecutive, favorita dalla ventilazione che ha spinto l'umidità contro i rilievi costieri. Nelle aree urbane di Istanbul e in diverse isole greche, come l'Eubea e Rodi, i quantitativi d'acqua registrati in poche ore (coltre 200 mm in 6 ore, un quantitativo che solitamente cade in 4 mesi) hanno superato la capacità di smaltimento dei reticoli idrografici.Gli effetti al suolo: alluvioni in Tessaglia e criticità a IstanbulLa concentrazione delle precipitazioni ha causato repentine piene dei reticoli idrografici minori. Nella metropoli di Istanbul, le strade si sono rapidamente trasformate in corsi d'acqua temporanei, rallentando la circolazione e spingendo le autorità a raccomandare prudenza negli spostamenti e a sospendere temporaneamente le attività scolastiche nei settori più colpiti. In Grecia, il maltempo ha investito in particolare la regione della Tessaglia e le aree centrali del Paese dove piogge record hanno provocato l'esondazione di diversi fiumi. Le comunità di Karditsa, Larissa, Palamas e la cittadina costiera di Volos sono rimaste sommerse da metri d'acqua costringendo i soccorritori a impiegare elicotteri e gommoni per trarre in salvo migliaia di residenti bloccati sui tetti. Il bilancio definitivo parla di sedici vittime accertate, affiancate da danni stimati in miliardi di euro che hanno devastato il comparto agricolo, le infrastrutture stradali e la rete dei collegamenti locali.Il ruolo del cambiamento climaticoQuesti eventi ci ricordano come atmosfere più calde rispetto al passato tendono a trattenere maggiori quantità di umidità, favorendo piogge più intense e localizzate. La risposta a queste nuove dinamiche innescate dal cambiamento climatico in atto richiede quindi una costante attenzione alla pianificazione territoriale, alle previsioni meteo anche del breve periodo (nowcasting) e alla gestione preventiva del rischio idrogeologico (adattamento alle variazioni del clima).