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Temi caldi
Nel corso del pomeriggio di Giovedì 25 Giugno e fino alla serata/notte, su buona parte delle regioni centro-meridionali del versante tirrenico e sulle due Isole maggiori insisterà una forte instabilità dovuta a deboli infiltrazioni di aria più fresca in quota. Saranno almeno 4 le regioni a rischio temporali con possibilità di improvvise grandinate associate a raffiche di vento.Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).L’avviso prevede precipitazioni a prevalente carattere temporalesco sulle zone interne e sulle aree montuose di Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di Giovedì 25 Giugno, ALLERTA GIALLA su alcuni settori di Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.