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Temi caldi
L'uragano Polo, sviluppatosi nel bacino del Pacifico orientale al largo della costa messicana, si è reso protagonista di una fase di marcato maltempo tropicale. Muovendosi parallelamente al litorale, il sistema ha effettuato un doppio ravvicinamento alla terraferma (landfall / sfioramento costiero), provocando precipitazioni torrenziali, venti intensi e forti mareggiate, prima di iniziare la fase di progressivo declassamento.L'impatto sul Messico: mareggiate e piogge intenseDurante la sua risalita verso nord-ovest, la struttura ciclonica ha mantenuto una traiettoria molto vicina alla costa del Messico, interessando in modo diretto diversi stati, tra cui Guerrero, Michoacán, Jalisco e la penisola della Baja California Sur.I principali effetti registrati sul territorio messicano hanno riguardato:- Mareggiate e onde d'assalto (Storm Surge): l'ampia ventilazione ciclonica ha generato onde fino a 4-6 metri lungo la fascia costiera, causando inondazioni nelle aree balneari e costiere a basso rilievo;- Precipitazioni abbondanti: le intense bande nuvolose associate a Polo hanno scaricato ingenti quantitativi d'acqua in un arco di tempo ristretto, innescando allagamenti e locali dissesti idrogeologici sui rilievi retrostanti;- Doppio landfall/sfioramento: la traiettoria di Polo ha portato il centro del sistema ad avvicinarsi due volte alla linea di costa, prolungando le condizioni di allerta per la popolazione e le attività marittime.Il declassamento e il flusso di umidità verso gli USA. Interagendo con l'orografia messicana e scorrendo gradualmente su acque superficiali via via meno calde, l'uragano Polo ha perso poi gradualmente energia, venendo declassato prima a tempesta tropicale e poi a depressione tropicale.Nonostante il ridimensionamento della struttura e dei venti più violenti, il sistema continua tuttavia a rappresentare un elemento di interesse meteorologico per la grande quantità di umidità tropicale residua trasportata in quota:- Richiamo di aria umida: le correnti portanti in quota convogliano la massa d'aria tropicale verso nord e nord-est, spingendola oltre il confine con gli Stati Uniti.- Rischio Flash Floods negli USA sud-occidentali: la risalita di quest'aria satura verso gli stati desertici del Sud-Ovest americano (in particolare Arizona, New Mexico e settori del Texas/California) favorisce la formazione di temporali isolati, ma molto intensi, con potenziale rischio di alluvioni lampo (flash floods) su terreni aridi poco abituati a drenare grandi volumi d'acqua.PER APPROFONDIRE:NHC – National Hurricane Center (NOAA)Servicio Meteorológico Nacional de México (SMN)