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Dopo una prima dimunizione termica al Nord, anche il Centro-Sud sta per registrare un calo delle temperature. Si tratterà, tuttavia, di una condizione temporanea: il grande caldo tornerà presto ad opprimere tutta l'Italia. Lo confermano gli ultimi aggiornamenti dei Centri di Calcolo. Nelle ultime 48 ore l'atmosfera ha mostrato segnali di cambiamento. L'anticiclone subtropicale, ancora in parte attivo sul bacino del Mediterraneo, sta progressivamente perdendo forza, sotto la spinta di fresche e instabili correnti nord-atlantiche che hanno già provocato temporali e una discesa delle colonnine di mercurio sulle regioni del Nord. Nelle prossime ore, queste correnti influenzeranno anche il resto del Paese. Da Giovedì 23 meno caldo anche al Centro-SudA partire da Giovedì 23 Luglio, infatti, l'aria più fresca raggiungerà le regioni centro-meridionali, provocando, tra l'altro, una maggiore instabilità. Entro Venerdì 24 Luglio i termometri registreranno una generale diminuzione anche su questi settori. Si completerà dunque questa parentesi decisamente più gradevole rispetto alla lunga e intensa fase di calore che ha attanagliato il nostro Paese per tutta la prima parte di questo mese di Luglio. Il grande caldo tornerà presto ad opprimere tutta l'ItaliaPer chi non ama il troppo calore, tuttavia, le buone notizie finiscono qui. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei Centri di Calcolo, infatti, già intorno alla metà della prossima settimana l'anticiclone subtropicale tornerà a espandersi verso il Mediterraneo, alimentato, come spesso accade, da masse d'aria molto calde provenienti direttamente dal Sahara.Sebbene manchino ancora alcuni giorni e i principali centri di calcolo possano apportare ulteriori aggiustamenti alle previsioni, lo scenario appare ormai ben delineato: il grande caldo tornerà presto ad opprimere tutta l'Italia, con temperature destinate a riportarsi ben oltre le medie climatiche del periodo. A ciò si accompagneranno un inevitabile aumento dell'afa, il ritorno delle notti super tropicali e, di conseguenza, un incremento del disagio bioclimatico. Non va dimenticato che siamo ormai nella fase statisticamente più calda dell'Estate, quella compresa tra l'ultima metà di luglio e la prima decade di Agosto, un fattore che potrebbe verosimilmente trasformare questa quarta ondata di calore in quella più intensa della stagione.