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La prossima settimana si prospetta un ritorno a condizioni meteo più stabili, grazie all’arrivo di un campo di alta pressione che favorirà anche momenti discretamente soleggiati. Le temperature torneranno a salire, ma il cambiamento si farà sentire soprattutto durante il giorno, quando il sole riuscirà ancora a regalare pomeriggi piacevolmente miti. Di notte e nelle prime ore del mattino, invece, l’aria rimarrà decisamente più fresca.Ci aspetta quindi uno scenario tipico dell’autunno: si uscirà di casa con una giacca, per poi ritrovarsi, nelle ore centrali, a cercare un abbigliamento più leggero. Cosa sono e perché si verificano le escursioni termicheAlla base di questi contrasti c’è l’escursione termica giornaliera, cioè la differenza tra la temperatura minima e quella massima registrate nell’arco della giornata. Quando il cielo è sereno, il sole riscalda il terreno che, a sua volta, scalda l’aria vicina alla superficie. Dopo il tramonto, il suolo continua a perdere calore attraverso l’emissione di radiazione infrarossa, senza ricevere più energia solare. Le notti autunnali, progressivamente più lunghe, lasciano a questo raffreddamento più tempo per agire, soprattutto quando il vento è debole. In queste condizioni possono svilupparsi anche le inversioni termiche: vicino al terreno si accumula aria fredda, mentre più in alto l’aria rimane relativamente più calda. Escursione termica e inversione sono dunque fenomeni diversi, ma possono presentarsi insieme. Il raffreddamento risulta spesso particolarmente evidente nei fondovalle, dove l’aria fredda tende a raccogliersi, e nelle pianure e conche interne. Dalla valle d’Aosta alla pianura padana, differenze fino a 20°CI contrasti più marcati tra mattino e pomeriggio potranno interessare diversi fondi valle alpini, molte aree della Pianura Padana e le zone interne del Centro. Nei settori più favorevoli al raffreddamento notturno, le differenze tra minime e massime potranno avvicinarsi ai 20°C: ad Aosta, per fare alcuni esempi, entro metà settimana, sono attese minime intorno ai 9°C e massime prossime ai 24-25°C, con un’escursione di circa 15-16°C. A Milano, Torino e Bologna, invece, i valori notturni potranno scendere poco sopra i 10°C, mentre nel pomeriggio si potranno raggiungere punte di 22-23°C. Stesso discorso per alcune località del Centro come Firenze e Roma che passeranno rispettivamente da minime prossime ai 10/11°C a massime di 23/24°C. Insomma, saranno giornate da affrontare con un abbigliamento a strati: qualcosa di più pesante per l’uscita del mattino e capi leggeri per le ore più miti, quando nelle zone soleggiate si potrà ancora stare in maniche di camicia o addirittura in maniche corte.