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In settimana le temperature torneranno a salire e, con esse, anche la percezione di caldo e afa. I termometri saliranno in maniera decisa fino a toccare picchi di 38°C. Situazione: rapido accumulo di calore, già dal weekendOrmai archiviata la fase di clima gradevole dei giorni scorsi, l'alta pressione subtropicale è tornata a conquistare il bacino del Mediterraneo. Già dal weekend il tempo è tornato molto stabile e i cieli in prevalenza sereni: ciò ha favorito un primo sensibile rialzo delle temperature che ha interessato progressivamente tutte le regioni. L'assenza di precipitazioni e il forte irraggiamento hanno contribuito ad un rapido accumulo di calore, facendo tornare protagoniste le giornate afose che avevano già caratterizzato questo inizio d'Estate. In settimana previsti picchi fino a 38°CNel corso di questa nuova settimana il caldo continuerà ad aumentare, favorito dall'afflusso di masse d'aria roventi dal Nord Africa. I valori termici saliranno di nuovo ben oltre le medie stagionali, con massime che raggiungeranno i 37-38°C: tra le zone più colpite da questa nuova ondata di calore troveremo la Valle Padana, la Toscana, il Lazio, la Sicilia e la Sardegna, aree nelle quali il caldo si farà sentire con particolare intensità. A rendere ancora più pesante la situazione contribuiranno le temperature minime: durante le ore di buio, infatti, i termometri spesso non scenderanno sotto la soglia dei 24/25°C: avremo quindi a che fare con le famigerate "notti super tropicali", le quali limiteranno sensibilmente il refrigerio naturale e aumenteranno la sensazione di disagio, soprattutto nei grandi centri urbani.Qualche cambiamento solo verso il weekendLo scenario potrebbe cambiare un pochino solamente verso il prossimo weekend. Gli ultimi aggiornamenti indicano infatti la possibilità che una perturbazione, da Venerdì 10 Luglio, possa quanto meno lambire le regioni settentrionali, favorendo un temporaneo peggioramento del tempo e, di conseguenza, un lieve ridimensionamento delle temperature, mentre sul resto del Paese l'alta pressione non dovrebbe per nulla essere scalfita.