Siti Internazionali
Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.
Il super tifone Bavi sta devastando le Isole Marianne (arcipelago dell'oceano Pacifico occidentale ) con venti ad oltre 290 km/h e piogge alluvionali.I tifoni sono i cicloni tropicali più intensi della Terra e prendono questo nome quando si formano nell'Oceano Pacifico (la stessa esatta tempesta nell'Atlantico verrebbe chiamata "uragano"). Sebbene possano formarsi in qualsiasi mese dell'anno, la stagione tipica è quella che va da Maggio a Ottobre, con un picco di intensità tra la fine dell'Estate e l'inizio dell'Autunno. In questo periodo, le acque oceaniche raggiungono le temperature massime, fornendo l'enorme quantità di energia termica necessaria ad alimentare e intensificare questi sistemi tempestosi. Ebbene, quest'anno a causa del riscaldamento globale (alte temperature dei mari già ad inizio stagione), stiamo già entrando nel picco della stagione. Il Super Tifone Davi si abbatte sulle Marianne con venti a 290 km/hNel corso di Lunedì 6 Luglio 2026, il Super Tifone Bavi ha colpito con estrema violenza le Isole Marianne Settentrionali e Guam, territori statunitensi nel Pacifico occidentale con la forza devastante di un uragano di Categoria 5, facendo registrare venti fortissimi, fino a 290 km/h. Una simile furia ha provocato lo scoperchiamento di moltissime abitazioni, abbattuto strutture non rinforzate e sradicato alberi secolari in tutto l'arcipelago.Oltre alla violenza del vento, il tifone ha scaricato una mole d'acqua impressionante nel giro di pochissime ore. Le stime parlano di accumuli compresi tra i 300 e i 510 millimetri di pioggia, una quantità enorme che ha saturato rapidamente il terreno, provocando estese inondazioni lampo e pericolose colate di fango che hanno sommerso e reso impraticabili le principali strade di Rota, Guam e Saipan.L'impatto complessivo ha lasciato uno scenario critico, in particolare a Rota, che si trova in totale isolamento. Le reti elettriche dell'isola sono completamente fuori uso e il crollo della principale torre telefonica ha azzerato i collegamenti cellulari.Previsioni, traiettoria aggiornata del TifoneDopo aver flagellato le Marianne, il Super Tifone Bavi si sta muovendo in mare aperto verso ovest-nordovest. Alimentato dalle acque caldissime del Pacifico, nei prossimi giorni esso manterrà gran parte della sua spaventosa potenza. La traiettoria stimata prevede un progressivo avvicinamento a Taiwan entro la fine della settimana, dove sono attesi venti ciclonici e piogge torrenziali, per poi dirigersi all'inizio della prossima verso le coste orientali della Cina, area in cui la tempesta dovrebbe finalmente perdere energia toccando terra.Anche se nazioni come le Filippine o il Vietnam non subiranno un impatto diretto dal nucleo del tifone, l'immenso raggio d'azione di Bavi attiverà comunque forti venti monsonici, provocando mareggiate e intense precipitazioni su buona parte del Sud-est asiatico.