Siti Internazionali
Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.
Temi caldi
L'ingresso imminente di masse d'aria fredda in arrivo dai Balcani provocherà una brusca variazione della configurazione barica sul Vecchio Continente e, soprattutto, un repentino calo delle temperature sull'Italia, con scarti negativi anche di 8°C in meno di 24 ore, riportando condizioni climatiche simil-invermali, almeno temporaneamente. Si prepara un crollo termico anche di 8°C In questi giorni una persistente circolazione ciclonica mantiene attivo un flusso di aria fredda e instabile proveniente dai Balcani, destinato a provocare un crollo termico su alcune regioni. La fase clou sarà tra Mercoledì 18 e Giovedì 19 Marzo, quando i venti freddi nord-orientali inizieranno a sferzare molte aree del Paese. La giornata di Mercoledì 18 Marzo sarà in particolare caratterizzata da una forte instabilità e da valori termici in generale calo. Come mostra la mappa qui sotto, le regioni del Centro, parte del Sud e l'estremo Nordovest, saranno quelle più esposte: città come Roma e Firenze, ad esempio, potrebbero registrare diminuzioni anche di 6-8°C rispetto ai valori di inizio settimana, complice anche un contesto atmosferico piuttosto turbolento. Sull’Appennino centrale non si esclude che la neve possa spingersi temporaneamente fino a quote collinari.Anche il Nord sarà interessato da un generale raffreddamento, sebbene qui il calo più sensibile si avvertirà soprattutto nella notte tra Mercoledì 18 e Giovedì 19 Marzo, quando il cielo sereno favorirà valori di stampo invernale.Tendenza giorni successivi: nuovo abbassamento nel weekendNei giorni successivi continueremo a vivere i classici sbalzi tipici dell’inizio della Primavera: dopo un Venerdì 20 Marzo con temperature in lieve ripresa, nel corso del weekend un nuovo vortice di aria fredda tornerà a disturbare le regioni settentrionali, provocando una nuova flessione dei termometri.