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Temi caldi
Prepariamoci a un weekend diviso in due con un Sabato 18 di sole e di caldo un po' per tutti e una Domenica 19, invece, dove il quadro meteorologico inizierà a dare segnali di peggioramento al Nord con anche l'arrivo di temporali entro la serata. Negli ultimi giorni la pressione è tornata ad aumentare sull'area del Mediterraneo, dopo una fase caratterizzata da condizioni meteo instabili e piuttosto capricciose dovute ad un vortice che si è comunque allontanato definitivamente verso la Grecia, lasciando così spazio a un campo di alta pressione che sta attualmente coinvolgendo anche il nostro Paese. Questo cambiamento ha portato un deciso miglioramento del tempo, inizialmente al Nord e al Centro e, nelle ore più recenti, anche su gran parte del Sud. Tuttavia, nonostante il quadro generale più stabile, l’alta pressione non appare così solida. Sabato di sole e di caldoLa giornata di Sabato 18 si presenta nel complesso stabile su molte regioni, con ampi spazi soleggiati e temperature decisamente calde, a tratti ben superiori alla media stagionale. Non mancheranno però alcune note di variabilità: nel corso del pomeriggio, infatti, potranno svilupparsi nubi sparse che a loro volta potranno dare origine anche ad improvvisi acquazzoni, soprattutto in prossimità dei rilievi del Nord, lungo l’Appennino tosco-emiliano e sulle aree montuose delle due Isole Maggiori. Si tratta di fenomeni locali che confermano la presenza di un’alta pressione non particolarmente compatta, pur in un contesto generalmente gradevole e caldo. Domenica con più nubi al Nord e anche qualche temporaleDomenica 19 aprile noteremo i primi segnali di un cambiamento. Dal Nordest europeo infatti, arriveranno venti più freddi che inizieranno a penetrare sulle regioni del Nord. Fin dal mattino aumenterà la nuvolosità sulle Alpi e sulle Prealpi, per poi estendersi progressivamente alla Pianura Padana. Le correnti più fresche andranno così a contrastare con l’aria calda preesistente, favorendo lo sviluppo di rovesci e temporali, inizialmente sui rilievi e successivamente, tra pomeriggio e sera, anche su alcune zone di pianura, in particolare al Nordest. Diversa la situazione al Centro e al Sud, dove l’alta pressione continuerà a garantire tempo stabile e temperature elevate.TendenzaAttenzione poi all'inizio della nuova settimana quando i venti freddi riusciranno a coinvolgere anche altre zone del Paese. A parte ancora Alpi, Prealpi e settori di Nordest, sotto il rischio di improvvisi temporali finiranno anche tutte le regioni che affacciano sull'Adriatico e dunque dalla Romagna, alle Marche fino all'Abruzzo, il Molise e la Puglia. Su queste regioni ci attendiamo ovviamente anche una generalizzata discesa dei termometri che si riporteranno prossimi alle media del periodo. Poche invece le novità sul resto del Paese dove il tempo risulterà solo moderatamente più variabile, ventilato e relativamente meno caldo.