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Stiamo per entrare nel vivo di un’intensa fase di maltempo innescata da un'irruzione di aria fredda di origine polare che provocherà l'approfondimento di un vortice sui nostri mari, destinato nei prossimi giorni a provocare pioggia e neve su mezza Italia.Il centro motore di questo vero e proprio mulinello perturbato si è spostato nelle ultime 24 ore dalla Sardegna verso la Sicilia: per questo motivo, le aree maggiormente coinvolte saranno quelle del Centro e del Sud. Mercoledì 1 Aprile la fase clou: vento, pioggia e neve fino in collinaNella giornata di Mercoledì 1° aprile il maltempo entrerà nella sua fase clou: il vortice continuerà ad approfondirsi fino a raggiungere i 992 hPa, rimanendo in prossimità della Sicilia. I venti soffieranno con decisione dai quadranti nord-orientali e le condizioni perturbate interesseranno soprattutto il Sud e le regioni affacciate sull’Adriatico, in particolare Abruzzo e Molise, dove saranno possibili temporali intensi e locali nubifragi. La neve scenderà ulteriormente di quota sul versante adriatico, risultando anche abbondante fino a quote collinari e dunque prossime ai 600-700 metri, localmente anche inferiori, mentre altrove si attesterà tra i 1200 e i 1400 metri. Le temperature subiranno un ulteriore calo, accentuando la sensazione di freddo soprattutto al Centro-Sud.Giovedì 2 Aprile: ancora forte instabilitàGiovedì 2 Aprile il vortice inizierà a spostarsi dalla Sicilia verso l’area più meridionale dello Ionio, mantenendo ancora condizioni di forte instabilità soprattutto lungo il medio e basso versante adriatico, al Sud e sulla Sardegna, con precipitazioni ancora diffuse e nevicate in montagna seppur con quota neve in generale rialzo, mediamente intorno ai 1100 e i 1300 metri. Il Nord-Ovest vedrà invece un deciso miglioramento, con cieli via via più sereni, mentre il Nord-Est e parte del Centro tirrenico resteranno inseriti in un contesto di spiccata dinamicità. Miglioramento da Venerdì 3 Aprile: avanza l'Alta PressioneDopo 72 ore di maltempo, Venerdì 3 Aprile il vortice si allontanerà dal distretto ionico puntando le isole della Grecia e, nel contempo, da ovest avanzerà un’area di alta pressione pronta a riportare condizioni più stabili e soleggiate al Nord e su gran parte del Centro, mentre qualche residuo disturbo potrà persistere al Sud e, al mattino, sul medio Adriatico.Verosimilmente, il weekend di Pasqua e anche la Pasquetta ci regaleranno un tempo più stabile e un clima piuttosto mite su gran parte d’Italia: ciò segnerà una vera e propria svolta dopo una fase particolarmente turbolenta.