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Il Meteo
Ultima ora - Mercoledì 17 Giugno 2026 | aggiornato alle 10:40

Meteo, Prossimi Giorni estremi: severa ondata di calore africano, poi rischio di forti fenomeni temporaleschi

I prossimi giorni saranno anticiclonici e annunciano estremi dal punto di vista meteo-climatico. L'Italia dovrà fare i conti prima con una severa ondata di calore africano e, subito dopo, con il rischio di forti fenomeni temporaleschi e grandinate. Il nostro Paese si trasformerà infatti nel perfetto campo di battaglia tra masse d'aria dalle caratteristiche diametralmente opposte.Prima severa ondata di calore africano, temperature oltre i 35°C e netto aumento dell'afaLa stabilità atmosferica attesa nei prossimi giorni (da Giovedì 18 Giugno) sarà garantita da una poderosa rimonta dell'anticiclone subtropicale sahariano. Le masse d'aria, in risalita direttamente dall'entroterra algerino e tunisino, si muoveranno verso il bacino del Mediterraneo.Questo passaggio sul nostro mare comporta un fattore cruciale: l'aria calda e secca d'origine si caricherà di ingenti quantità di umidità evaporata dalle calde acque superficiali marine. Il risultato sarà un netto aumento dell'afa (il cosiddetto caldo umido), che comporterà un disagio per la salute. La colonnina di mercurio subirà un'impennata verticale, portandosi ben oltre le medie climatiche del periodo, con anomalie termiche positive anche di 7-9°C in quota (zero termico oltre i 4400 metri) e picchi di 36-37°C in pianura. Insomma, saremo di fronte ad una severa ondata di calore africano.Da Giovedì 18 i primi segnali di instabilità: arrivano forti fenomeni temporaleschiL'alta pressione non sarà tuttavia in grado di proteggere l'intero Paese in modo omogeneo. Già nella giornata di Giovedì 18 Giugno il forte riscaldamento diurno e le infiltrazioni di aria più fresca in quota spezzeranno la stabilità atmosferica sui rilievi. Sulle Alpi (in particolare su Dolomiti e settori orientali) si innescheranno i classici fenomeni temporaleschi pomeridiani, localmente forti. Discorso molto simile per gli Appennini: sviluppo di nuvolosità cumuliforme durante le ore più calde, associata a isolati ma rapidi rovesci temporaleschi, in rapido esaurimento serale.Venerdì 19: fronte temporalesco al Nord Ovest, rischio di fenomeni estremiMassima attenzione poi a Venerdì 19 Giugno. Mentre il Centro-Sud continuerà a "soffocare" sotto la bolla africana, un fronte temporalesco in discesa dal Nord Europa, collegato ad una profonda area ciclonica, si addosserà all'arco alpino, favorendo l'innesco di forti temporali al Nord-Ovest.La mappa sinottica mostra con chiarezza la formazione di pericolose zone di convergenza nei bassi strati: l'aria fresca e densa nord-europea scalzerà violentemente l'aria calda e satura di umidità accumulata nella Valle Padana nei giorni precedenti.Il calore immagazzinato dal suolo funge da vero e proprio "carburante" per l'atmosfera. Maggiore è la temperatura di partenza, più violenti saranno i moti convettivi verticali (le correnti ascensionali che formano le nubi temporalesche). Dallo scontro tra masse d'aria diverse si eleverà il rischio di violenti temporali anche a carattere di supercella specie su Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia occidentale. Non escludiamo la possibilità di locali grandinate e downburst (forti raffiche di vento lineari in uscita dal temporale) e nubifragi localizzati.La situazione richiederà massima attenzione ed andrà monitorata con i prossimi aggiornamenti. Come vi avevamo preannunciato l'Italia si troverà come divisa in due tra l'afa opprimente e il rischio di grandine.