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Temi caldi
Nei prossimi giorni il quadro meteorologico generale si manterrà stabile su gran parte del Paese grazie alla presenza di un possente anticiclone subtropicale, il quale sarà tuttavia parzialmente disturbato dai classici temporali di calore. Già da Mercoledì 17 Giugno venti molto caldi, in risalita dal Nord Africa, inizieranno a “gonfiare” una vera e propria cupola anticiclonica, che stabilizzerà l'atmosfera su gran parte dell'Italia e, soprattutto, farà salire le temperature verso valori decisamente elevati per il mese di Giugno con picchi che entro il weekend arriveranno a toccare addirittura i 40°C. Dominio dell'anticiclone subtropicale nei Prossimi Giorni, ma attenzione ai Temporali di caloreLe leggi della fisica, in questo caso della termodinamica, non si discutono: troppo caldo significa anche un aumento del rischio di temporali. Ecco perché, nei prossimi giorni, non saranno soltanto il grande caldo e il forte soleggiamento a caratterizzare il quadro meteorologico. Soprattutto a ridosso dei rilievi, aumenterà infatti la probabilità di temporali di calore, fenomeni che si generano proprio nelle giornate estive più roventi. Il forte riscaldamento del suolo fa infatti salire rapidamente l’aria calda e umida verso l’alto; raffreddandosi, il vapore acqueo condensa formando nubi temporalesche (i cumulonembi). Questi fenomeni si sviluppano spesso nel pomeriggio o in serata e possono provocare acquazzoni, fulmini, raffiche di vento e, talvolta, grandinate. Occhio a Venerdì 19 GiugnoIn questo senso, i problemi maggiori li avremo nel corso di Venerdì 19 Giugno. Mentre gran parte del Paese continuerà a bollire sotto la cupola africana, nella vigilia del weekend ci sarà spazio per un veloce peggioramento, quanto meno su alcune zone. È quanto accadrà per esempio al Nord, in particolare sulle Alpi e sulle Prealpi, ma anche su alcuni tratti della Valle Padana occidentale, dove l'alta pressione subirà un lieve cedimento, sufficiente ad innescare una marcata attività temporalesca.Si tratta di una situazione che andrà monitorata con grande attenzione, poiché queste dinamiche possono creare le condizioni ideali per lo sviluppo delle temute supercelle temporalesche, in grado di generare forti rovesci, grandine di grosse dimensioni e persino fenomeni vorticosi come le trombe d'aria.Nessun cambiamento significativo è previsto invece sul resto del Paese, dove sole e caldo sempre più intenso continueranno a dominare indisturbati la scena meteorologica fino a tutto il weekend.