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Temi caldi
Un nuovo fronte carico di aria fredda raggiungerà nelle prossime ore le regioni del Nord, dove è atteso il ritorno di piogge e nevicate sulle Alpi fino a quote relativamente basse. Proseguono i tipici alti e bassi primaverili sul fronte meteorologico: in questi giorni, infatti, il bacino del Mediterraneo è interessato da una reiterata circolazione ciclonica che, a fasi alterne, richiama impulsi d’aria fredda e instabile verso il nostro Paese, responsabili di continui e repentini cambiamenti del tempo. Un vortice si sta allontanando proprio in queste ore dalle regioni meridionali verso la Grecia, mentre un nuovo fronte di aria fredda, attualmente posizionato sulla Polonia, si sta mettendo in viaggio verso le nostre regioni settentrionali.Tornano piogge e neve a bassa quotaGià dal mattino si osserverà una spiccata variabilità su gran parte del Paese, con alternanza di nubi e schiarite, ma in un contesto per lo più asciutto. Nel corso del pomeriggio, a fronte di qualche debole piovasco relegato alle estreme regioni del Sud, le nubi tenderanno a intensificarsi su alcuni settori del Nord, a partire dalle aree alpine orientali, dove sono attese anche le prime precipitazioni, nevose intorno ai 1100-1200 metri di quota. Sarà tuttavia tra il tardo pomeriggio e la sera che il quadro meteorologico subirà un peggioramento più evidente su tutto l’arco alpino, con la quota neve in calo fino a 700-800 metri sui settori centro-orientali. Nel frattempo, arriveranno anche alcune piogge tra il Piemonte e il Ponente ligure.Ulteriore peggioramento tra sera e notteAttenzione poi tra la sera e la notte, quando il fronte di aria fredda si sposterà ulteriormente verso ovest, provocando una fase di maltempo più marcata che colpirà soprattutto la Valle d’Aosta e l’alto Piemonte. In queste zone la neve potrà cadere abbondante anche sotto i 1000 metri di quota, mentre continueranno piogge sparse tra il basso Piemonte e la Liguria di Ponente. Andrà meglio sul resto del Paese, dove le uniche condizioni di instabilità si registreranno ancora all’estremo Sud, in particolare sul versante ionico tra Calabria e Sicilia.Insomma, prepariamoci a vivere un inizio di weekend tutt'altro che stabile e sereno a conferma di come l'inizio di Primavera sia spesso soggetto a repentini cambiamenti del tempo anche nell'arco di breve tempo.