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Temi caldi
La prossima settimana si preannuncia più dinamica rispetto agli ultimi giorni a causa del passaggio di più fronti instabili che provocheranno delle piogge, localmente anche intense, dapprima al Nord e poi anche sul resto del Paese.Perturbazione già Lunedì 19, poi saccatura barica e altri flussi perturbatiIl primo fronte, in discesa dal Nord Europa, interesserà l'Italia già durante il weekend. Gli effetti residui di questa perturbazione si faranno sentire anche nella giornata di Lunedì 19 Ottobre, favorendo precipitazioni diffuse al Nord-Ovest e su parte del Centro, in particolare su Liguria, Piemonte e Toscana, con fenomeni più localizzati e rapidi sulle due Isole Maggiori.Il transito di queste correnti, dirette verso il Mediterraneo centro-occidentale, favorirà la formazione di un'ampia saccatura barica alimentata da correnti atlantiche, ovvero di una vasta area di bassa pressione che agirà da canale, convogliando ulteriori flussi perturbati diretti, da ovest, verso l'Italia.Nella fattispecie, nel corso delle giornate di Martedì 20 e Mercoledì 21 Ottobre, è previsto l'approfondimento di un nucleo depressionario che innescherà precipitazioni battenti, specialmente al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori. Un elemento da monitorare con attenzione sarà la componente energetica: complice la persistenza di temperature superficiali dei mari ancora piuttosto elevate, vi sarà a disposizione un elevato potenziale termodinamico (CAPE), favorevole all'innesco di celle temporalesche. Di conseguenza, si potranno creare le condizioni per fenomeni localmente intensi, come mostra la mappa qui sotto.Ci attende dunque una fase instabile che interromperà la staticità che caratterizzerà i prossimi giorni. Data la complessità della configurazione barica e la distanza temporale, si consiglia di seguire i prossimi aggiornamenti per valutare con precisione le aree maggiormente a rischio di accumuli abbondanti.