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Temi caldi
La prossima settimana sarà caratterizzata da un corridoio diretto tra la Scandinavia e il Mediterraneo, che permetterà a una massa d'aria artica di scivolare rapidamente verso sud. Questa irruzione non determinerà semplice passaggio instabile, ma darà vita a una configurazione meteorologica abbastanza severa a causa della formazione di una profonda bassa pressione.Se l'avvio della settimana trascorrerà senza particolari scossoni, lo scenario è destinato a cambiare drasticamente tra Mercoledì 25 e Giovedì 26 Marzo: l'aria fredda in ingresso scaverà nel Mediterraneo un vero e proprio minimo depressionario, il quale sarà il motore di una fase simil-invernale per l'Italia.Prossima settimana: una bassa pressione scandinava terrà in ostaggio mezza ItaliaSe il Nord riuscirà a godere di ampie schiarite e di un cielo spesso limpido, grazie alla protezione fornita dalla barriera naturale delle Alpi, che terrà lontane le precipitazioni più intense favorendo i tipici venti secchi da nord, il discorso sarà radicalmente diverso per il resto del Paese.Il Centro e il Sud si troveranno infatti nelle grinfie di una bassa pressione scandinava che richiamerà con forza aria più fredda, provocando un tracollo termico e nevicate a quote decisamente basse per il periodo. Il rischio è di avere 48 ore di pioggia battente, temporali e nevicate che imbiancheranno i rilievi appenninici fin sulle colline, in particolare sul versante adriatico. Questo scenario di maltempo insistente ci accompagnerà fino a tutta la giornata di Giovedì 26 Marzo, mantenendo un clima rigido e ventoso che poco ha a che fare con la mitezza primaverile.Solamente verso il successivo weekend la morsa del vortice potrebbe iniziare ad allentarsi, favorendo un lento e progressivo miglioramento che riporterà il sole anche nelle zone più colpite, sebbene le temperature impiegheranno un po' più di tempo per tornare su valori più consoni alla stagione.