Siti Internazionali
Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.
Temi caldi
Prossima settimana, l'anticiclone subtropicale continua a dominare la scena sul bacino del Mediterraneo e l'Italia; tuttavia non mancheranno i classici temporali di calore pomeridiani specie sulle zone montuose. L'inizio della prossima settimana vedrà un temporaneo cedimento dell'alta pressione, scalfita dal passaggio di un fronte instabile sospinto da correnti atlantiche in quota. Questo passaggio favorirà la formazione dei classici temporali di calore pomeridiani a ridosso di Alpi e Prealpi specie nel corso delle giornate di Lunedì 10 e Martedì 11 Agosto. Vista la tanta energia termica accumulata nei giorni precedenti non escludiamo il rischio di intense raffiche di vento (downburst) e di locali grandinate. Locali acquazzoni interesseranno pure le zone interne del Cento Sud. Sul resto del Paese invece poche novità, l'anticiclone di origine subtropicale continuerà a dominare indisturbato con tanto sole e soprattutto con temperature davvero eccezionali in molte delle nostre città: a Roma per esempio si potranno toccare i 39°C.Caldo ad oltranza: la persistenza dell'ondata di calore verso FerragostoL'aspetto meteo climatico di maggior rilievo resta tuttavia la straordinaria durata di questa fase calda. I valori termici continueranno a registrarsi ben al di sopra delle medie climatologiche del periodo, con anomalie positive accentuate soprattutto nei valori minimi e tassi di umidità elevati che mantengono alte le condizioni di disagio bioclimatico (afa). L'attuale impianto barico non mostra segni di cedimento strutturale: le proiezioni a medio e lungo termine indicano la permanenza del blocco anticiclonico sul Mediterraneo centro-occidentale, garantendo il prosieguo di questa fase di caldo intenso almeno fino alla giornata di Ferragosto.Questa fase calda non ha nulla a che vedere con le classiche estate italiane di una volta, questo è un segno evidente di un cambiamento climatico in atto con effetti sempre più marcati e preoccupanti. Non dimentichiamoci infatti che questo enorme calore accumulato nei bassi strati dell'atmosfera e nei mari (ora l'acqua raggiunge valori intorno ai 30°C) avrà delle conseguenze diretta anche in avvio della prossima stagione autunnale sotto forma di maggior energia potenziale in gioco per eventi meteo estremi.