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Temi caldi
La prossima settimana si preannuncia rovente. E' questa la novità più interessante che emerge dagli ultimi aggiornamenti: a partire da Mercoledì 17 Giugno l'alta pressione africana è prevista in costante rinforzo e provocherà la prima e seria ondata di caldo del mese.Avvio di settimana con isolati TemporaliPrima, tuttavia, dovremo fare i conti con isolati temporali, proprio in avvio di settimana: Lunedì 15 Giugno, occhi puntati in particolar modo sulle Alpi e sulle Prealpi centro-orientali, nonché sulle adiacenti pianure del Triveneto dove non escludiamo la possibilità di qualche rovescio temporalesco anche di forte intensità.Successivamente, però, spazio alla nuova pulsazione dell'anticiclone subtropicale (africano) che si espanderà dall'interno del deserto del Sahara verso il bacino del Mediterraneo, inglobando conseguentemente anche il nostro Paese. Da Mercoledì 17 Giugno Alta Pressione in costante rinforzoSoprattutto da Mercoledì 17 Giugno aspettiamoci un'atmosfera estremamente stabile, quasi immobile, caratterizzata da tanto sole e da un'assenza pressoché totale di precipitazioni. La vera notizia riguarderà le temperature, previste in ulteriore sensibile aumento, con valori ben oltre le medie climatiche di riferimento.Nei giorni successivi si potranno addirittura toccare punte massime verso i 39-40°C nelle zone interne della Toscana (valori estremi attesi anche a Firenze), sul foggiano e in alcune aree di Sardegna e Sicilia.Nella mappa qui sotto possiamo osservare le punte massime previste sull'Italia nel corso di questa prima ondata di caldo del mese di Giugno.Sarà un'alta pressione in costante rinforzo. Il dato più anomalo che emerge con gli ultimi aggiornamenti riguarda la durata di questa ondata di calore: al momento, infatti, non si vede una vera e propria "fine" (non sono previste precipitazioni significative almeno fino al 25 Giugno). Addirittura, pare che nell'ultima decade del mese possa innescarsi un'ancor più potente avanzata dell'anticiclone africano in grado di far salire ulteriormente le temperature su valori da record per questo mese.L'Estate 2026 (Solstizio Domenica 21 Giugno 2026) ha dunque tutta l'intenzione di voler partire ingranando la quarta. L'inesorabile avanzata dell'alta pressione subtropicale segnerà infatti un netto cambio di passo. Non assisteremo a un passaggio graduale: le masse d'aria calda in risalita dal bacino del Nord Africa invaderanno rapidamente il Mediterraneo, portando con sé un'assoluta stabilità atmosferica e un drastico innalzamento termico.