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Temi caldi
In vista del tanto atteso Ponte del Primo Maggio tempo e clima rischiano di subire un vero e proprio scossone a causa di una dinamica atmosferica tanto affascinante quanto imprevedibile e insidiosa per i nostri programmi all'aperto: la goccia fredda.Definizione meteorologica di "Goccia Fredda"Per capire questo fenomeno, dobbiamo immaginare l'atmosfera come un enorme oceano in continuo movimento. Alle alte latitudini (verso il Nord Europa) scorrono correnti molto fredde e instabili, mentre più a sud troviamo un'aria decisamente più mite e tranquilla (Africa e bacino del Mediterraneo).Normalmente queste correnti viaggiano come dei grandi fiumi. Tuttavia, in particolari condizioni atmosferiche, questi "fiumi" d'aria iniziano a formare delle grandi anse, dei meandri. Quando una di queste anse si chiude su se stessa, un "lago" di aria gelida in quota si stacca letteralmente dalla grande circolazione nordica. Si crea così la "goccia fredda" (o cut-off, in gergo tecnico): una bolla isolata e indipendente che inizia a vagare verso sud, puntando spesso dritta verso il caldo bacino del Mediterraneo. Ed è proprio quello che ci aspettiamo in avvio di Maggio quando delle correnti fredde in discesa dalla Russia daranno il via a questo particolare evento atmosferico. Il problema principale di questa trottola ciclonica è l'imprevedibilità: essendo staccata dal flusso principale, la sua traiettoria è molto difficile da calcolare con precisione. E quando questa massa gelida in quota si scontra con l'aria più mite e umida presente sull'Italia, il mix diventa potenzialmente esplosivo con serio rischio di fasi di maltempo talvolta estremo (alluvioni lampo, grandinate).Ponte del Primo Maggio, la tendenza per l'Italia: turbolenze e sensibile calo termicoNella fattispecie, la goccia fredda in discesa dal Nord Europa si isolerà verosimilmente sull'alto Adriatico, dando il via ad una fase decisamente dinamica e anche fredda per il periodo.La fase clou è attesa proprio da Venerdì 1 Maggio quando la "goccia" dovrebbe scendere di latitudine, posizionandosi sul nostro Paese. Rischia di essere una giornata caratterizzata da turbolenze, specialmente al Nord Est e su parte del Centro, con piogge diffuse e rovesci intensi. Visti i forti contrasti tra masse d'aria diverse non escludiamo la possibilità di locali grandinate; da ricordare inoltre l'imprevedibilità a così lunga distanza dell'esatta traiettoria della goccia, il maltempo infatti potrebbe interessare molte più regioni.Il passaggio di questa bolla fredda in quota provocherà anche un sensibile calo termico. Le notti torneranno a farsi improvvisamente fredde al Nord e nelle valli interne del Centro, specialmente nelle aree in cui il cielo tornerà sereno (a causa della rapida dispersione del calore accumulato al suolo). Pure di giorno le temperature si manterranno di qualche grado sotto la media.