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Sta avanzando un anticiclone che garantirà alcuni giorni prevalentemente asciutti sull'Italia, ma c'è già una data per il ritorno di pioggia e neve quanto meno su alcune delle nostre regioni.SITUAZIONE E PROSSIMI GIORNI: PARENTESI STABILENei prossimi giorni l’Italia sperimenterà una parentesi di clima più mite e di tempo nel complesso stabile, una di quelle fasi che possono far pensare a un Invernod già in ritirata. In realtà, dietro questa calma apparente si nasconde una situazione atmosferica tutt’altro che definita. L’Inverno, infatti, è pronto a riprendersi la scena, quanto meno sul fronte meteo. A favorire questa alternanza di situazioni sono i cosiddetti scambi meridiani, ovvero quei movimenti delle masse d’aria che consentono alle correnti fredde di origine polare di spingersi verso sud, raggiungendo anche l’Europa centro-meridionale. Questo meccanismo rende il quadro meteo molto dinamico e spiega perché, dopo dei giorni di tregua, si può rapidamente passare ad un nuovo peggioramento. Intanto, nei prossimi giorni, le temperature saliranno leggermente, soprattutto durante le ore diurne, mentre le notti e i risvegli resteranno ancora un po' freddini, segno che la stagione invernale non ha alcuna intenzione di abdicare con facilità.PIOGGIA E NEVE: QUANDO TORNANO E LE REGIONI COINVOLTEUn nuovo cambiamento è atteso a partire da Venerdì 16 Gennaio e poi per gran parte del weekend, a causa di una perturbazione atlantica che farà il suo ingresso sul bacino Mediterraneo. Le prime regioni a essere coinvolte saranno quelle di Nordovest e quelle tirreniche, dove tornerà la pioggia, localmente abbondante. Con il passare delle ore il maltempo tenderà ad estendersi anche al resto delle regioni settentrionali e a parte del Centro, tra Sabato 17 e Domenica 18 Gennaio ; il Sud, almeno inizialmente, dovrebbe restare più ai margini, ma successivamente potrebbe essere coinvolto anche il settore meridionale del Paese, specie quello ionico.La neve tornerà a cadere sulle nostre montagne, ma solo a quote medio-alte, interessando Alpi e Appennini. Non si tratterà dunque di un’ondata di freddo, bensì di una fase instabile e umida. Nella prossima settimana, tuttavia, la situazione potrebbe complicarsi: l’ingresso di aria più fredda e instabile potrebbe favorire la nascita di un ciclone mediterraneo, con piogge persistenti, venti forti e mari agitati. In questo contesto non sono da escludere disagi, soprattutto nelle zone già fragili dal punto di vista idrogeologico.TENDENZA FINE GENNAIO: POSSIBILE ONDATA DI FREDDOGuardando oltre, verso fine Gennaio, i modelli lasciano intravedere due possibili scenari. Da un parte il modello americano prevede un'ondata di freddo, mentre quello europeo propende verso un proseguimento del mite e umido flusso atlantico. Non è ancora possibile definire i dettagli, ma la tendenza generale suggerisce una seconda metà del mese molto movimentata.