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Temi caldi
Un'area di bassa pressione con centro motore sul Regno Unito riesce ad estendere la sua influenza anche al territorio nazionale, pilotando una perturbazione che sposterà il suo baricentro da ovest verso est, provocando ancora piogge sparse su molte regioni.Nelle prossime ore, infatti, la circolazione atmosferica mostrerà ancora segnali di forte instabilità. Dopo una mattinata con precipitazioni su molte aree del Nord, lungo il distretto adriatico e al Sud, con lo spostamento della perturbazione verso levante, nella seconda parte di Sabato la parte più attiva della fase perturbata si andrà a concentrare lungo il versante adriatico e su molti tratti del Sud, in particolare sulle zone nord della Puglia, sulla Basilicata, sulla Calabria fino al Nord della Sicilia. Tuttavia, su queste zone, non sono previsti elevati accumuli pluviometrici, ma apporti di debole o moderata entità (compresi tra 5 e 15 mm/24h, con locali rovesci fino a 20 mm/24h).Riguardo alle precipitazioni a carattere nevoso, queste potranno interessare i distretti alpini, specie quelli orientali, sopra i 1500-1600 metri e intorno ai 1900-2000 metri in Appennino, con accumuli generalmente modesti, nell'ordine dei 5-10 cm.Quanto al quadro termico, non si registreranno sostanziali variazioni (previsti 11-14°C al Nord, 14-18°C al Centro, 18-21°C al Mezzogiorno), mentre è da segnalare un rinforzo dei venti di Tramontana, in particolare in Liguria, con raffiche fino a 50-60 km/h, e di Bora, fino a 30-40 km/h lungo l'Adriatico. I mari saranno da mossi a molto mossi con onde comprese tra 1,2 e 1,8 metri al largo.