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Temi caldi
Le festività di Pasqua e Pasquetta 2026 si preannunciano come un vero rebus meteorologico, in bilico tra il ritorno della stabilità e gli ultimi colpi di coda dell'Inverno. Se fino a pochi giorni fa le proiezioni puntavano su un'ondata di gelo artico generalizzato, gli ultimi aggiornamenti mostrano un cambio di rotta e, per molti, decisamente più rassicurante.L'avvio di Aprile vedrà una timida, ma decisa avanzata di un anticiclone che cercherà di imporsi sul bacino del Mediterraneo. Questo cambiamento di rotta, rispetto alle analisi precedenti, ipotizza un tempo stabile e soleggiato su gran parte dell'Italia, dunque una tregua dalle piogge proprio per i giorni festivi.Tuttavia, va detto che in ogni caso non si tratterebbe di un dominio incontrastato: l'Italia resterebbe infatti comunque lambita da flussi d'aria più fredda provenienti dai Balcani. Queste correnti potrebbero mantenere il tempo più incerto sull'estremo Sud e lungo la fascia adriatica centro-meridionale, dove il rischio di brevi piovaschi o di una nuvolosità più insistente resta concreto. E se di giorno il sole aiuterà a mitigare il clima, le notti saranno caratterizzate da un deciso calo termico, con minime che si manterranno piuttosto basse su tutto il territorio.Il vero protagonista può essere il ventoPer l'avvio di Aprile e dunque anche per il periodo pasquale, il vero protagonista giornate potrebbe essere ancora una volta il vento, che potrebbe soffiare con intensità specialmente lungo i litorali e sui crinali appenninici meridionali, accentuando la sensazione di freddo. Chi sceglierà la classica gita di Pasqua/Pasquetta potrebbe dunque dover optare per un abbigliamento "a cipolla".