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Il Meteo
Ultima ora - Domenica 14 Giugno 2026 | aggiornato alle 18:35

Meteo: Nuova settimana, subito qualche temporale sui rilievi, poi forte anticiclone e tanto caldo

La nuova settimana si aprirà sotto il segno di un contesto subito un po' incerto sui rilievi del Nord e del Centro, ma da Mercoledì un forte anticiclone porterà più stabilità, ma soprattutto tanto caldo. Nella giornata di Lunedì 15 giugno saranno soprattutto le aree alpine e prealpine del Centro-Nord, insieme alle pianure vicine del Triveneto, a dover fare attenzione allo sviluppo di rovesci e temporali localmente intensi. Si tratterà di fenomeni isolati ma capaci di scaricare forti precipitazioni in poco tempo. Martedì 16 giugno la situazione resterà movimentata soprattutto lungo l’arco alpino e nelle zone interne del Centro Italia, mentre qualche episodio instabile potrà interessare anche settori della Sicilia orientale. Sul resto del Paese, invece, il sole avrà ampio spazio e garantirà condizioni decisamente più stabili. Caldo africano in netto rafforzamentoLa vera svolta meteorologica prenderà forma da Mercoledì 17 giugno, quando un robusto campo di alta pressione si espanderà sull’Italia favorendo un periodo caratterizzato da cielo sereno e assenza di precipitazioni. L’elemento più rilevante sarà però il deciso aumento delle temperature. Una massa d’aria molto calda proveniente dalle regioni desertiche del Nord Africa raggiungerà infatti il Mediterraneo centrale, trasportando valori termici eccezionalmente elevati per il periodo.Tra la seconda parte della settimana e il weekend successivo, le temperature potrebbero raggiungere livelli particolarmente elevati in numerose zone del Paese. Nelle pianure del Nord si prevedono punte vicine ai 38-39°C, e in città come Modena, Bologna e Mantova. Valori addirittura di 40°C potranno essere registrati nelle aree interne della Toscana, compresa Firenze, oltre che in alcune zone della Puglia, della Sardegna e della Sicilia. In diverse località non si esclude la possibilità di avvicinare o persino superare alcuni record di caldo per il mese di giugno. Quanto durerà il grande caldoRimane ancora aperta la questione relativa alla durata dell’ondata di calore. Le principali elaborazioni meteorologiche internazionali mostrano infatti scenari differenti per la parte finale del mese. Da una parte troviamo il Centro di calcolo Americano che ipotizza un graduale ridimensionamento delle temperature intorno al 22-23 giugno, con l’ingresso di correnti leggermente più fresche capaci di attenuare l’ondata di caldo e afa.Dall'altro abbiamo invece il Centro di Calcolo Europeo che ci propone una possibile e ulteriore espansione dell’anticiclone africano durante l’ultima decade del mese. In questo caso il caldo potrebbe intensificarsi ulteriormente, mantenendo temperature eccezionalmente elevate per diversi giorni consecutivi. Se tale scenario dovesse trovare conferma, il mese di giugno potrebbe avvicinarsi ai livelli raggiunti durante alcune delle più celebri ondate di calore degli ultimi decenni, come quelle che hanno caratterizzato il 2003 e il 2022, con valori termici particolarmente elevati e condizioni di forte disagio soprattutto nelle grandi aree urbane.