Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno
Il Meteo
Ultima ora - Domenica 14 Giugno 2026 | aggiornato alle 18:48

Meteo: Estate 2026, parte la prima ondata di calore: temperature oltre i 35°C su tutta Italia, parla Brescia

Abbiamo approfondito i dettagli dell'imminente e intensa ondata di calore con Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it.Federico, i dati confermano un cambio di scenario radicale. Cosa sta spingendo questa forte ondata di caldo sull'Italia? Siamo davanti a una svolta meteorologica decisamente netta. A governare il tempo nei primi giorni sarà l'espansione verso il bacino del Mediterraneo di un potente promontorio anticiclonico di origine subtropicale, il classico anticiclone africano. Questa struttura si disporrà a protezione del nostro territorio, comportandosi come un vero e proprio scudo contro le perturbazioni atlantiche e azzerando quasi totalmente le piogge per almeno 4-5 giorni.Dal punto di vista termico si parla di correnti di estrazione sahariana. Come si rifletterà questo sulle nostre giornate? Il carburante di questa fiammata africana è rappresentato da masse d'aria richiamate direttamente dal cuore del deserto sahariano, in particolare tra Algeria, Tunisia e Libia. Si tratta di correnti originariamente molto roventi e secche che, nel loro tragitto verso l'Italia, attraverseranno la superficie del mar Mediterraneo. Questo passaggio farà caricare l'aria di umidità nei bassi strati, rendendo il cambiamento tangibile e ben avvertibile già tra lunedì 15 e martedì 16, sebbene in alcune zone all’estremo Nord-Est saranno presenti ancora dei “freschi” acquazzoni.Concentriamoci proprio sull'inizio della settimana, lunedì 15 giugno. Che giornata dobbiamo attenderci? Lunedì vedrà il sole dominare la scena quasi ovunque. Le temperature massime inizieranno a salire, portandosi tra i 28 e i 32°C in Pianura Padana, con Bologna che si distinguerà fin da subito tra le città più calde, mentre al Centro-Sud e sulle grandi isole ci assesteremo intorno ai 30°C. Da segnalare ci sarà soltanto un marginale rischio di veloci acquazzoni nella seconda parte della giornata, limitato alle Alpi, alle Prealpi orientali e alle pianure adiacenti del Triveneto. La vera e propria fiammata africana, però, entrerà in gioco poco dopo.Quando registreremo il picco massimo della calura? Il vero e proprio exploit del caldo si consumerà da metà settimana. Da mercoledì 17 giugno in avanti assisteremo a un'impennata termica impressionante. I termometri supereranno diffusamente i 35°C sia sulle pianure del Nord che su gran parte del Centro-Sud. Le aree interne saranno le più colpite dalla pura calura, con picchi che si spingeranno verso i 39 o 40°C in città come Bologna, Firenze, Foggia e nelle zone interne della Sardegna.