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Temi caldi
La dinamicità atmosferica che stiamo registrando negli ultimi giorni sta per culminare in una fase di stampo prettamente invernale. Un'irruzione di aria fredda di estrazione balcanica è pronta infatti a sferzare il bacino del Mediterraneo, spazzando via il tepore della prima parte del mese e provocando un deciso abbassamento della quota della neve lungo tutta la dorsale appenninica e poi anche sull'arco alpino, con effetti che si protrarranno per gran parte della settimana.Focus Appennino: 72 ore di instabilità e neve a quote basseIl bersaglio principale di queste correnti fredde orientali saranno le regioni del Centro, specie il versante adriatico. L'aria fredda, scavalcando il mare, si caricherà di umidità e le correnti andranno ad impattare contro l'Appennino, dando vita a nevicate che perla stagione risulteranno piuttosto basse, soprattutto tra Martedì 17 e Giovedì 19 Marzo: per 72 ore Marche, Abruzzo e Molise potrebbero vedere i fiocchi scendere fin sotto i 700 metri di quota, con i borghi di montagna che ci imbiancherebbero regalando un colpo d'occhio tipicamente invernale a tutto il comparto appenninico centrale.Nel weekend tocca alle AlpiMa la dinamicità di questa settimana non si esaurirà lungo la dorsale. Anche le Alpi vedranno il ritorno della neve: saranno le Alpi occidentali a registrare prime precipitazioni, poi anche quelle orientali. Nel weekend, infatti, è molto probabile che la neve possa tornare cadere in modo diffuso pure sulle Dolomiti e in rinomate località sciistiche come Bormio, garantendo un apporto d'acqua e neve preziosissimo per le nostre montagne in vista della chiusura della stagione.