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Temi caldi
Nel corso del weekend si andrà incontro a un marcato deterioramento del quadro meteorologico a causa dell'arrivo di venti freddi provenienti dal Nord Europa (in particolare dalla regione compresa tra la Russia e la Finlandia). Queste correnti favoriranno la formazione di un nucleo depressionario sul bacino del Mediterraneo, il quale provocherà precipitazioni localmente anche intense, accompagnate da venti dai quadranti settentrionali.Tra Domenica 1 e Lunedì 2 Novembre neve fino a 900 metri di quota al Centro-SudIl calo termico associato a questa irruzione artica determinerà l'arrivo della prima neve sull'Appennino, già nel corso della giornata di Domenica 1 Novembre, quando sono attesi i primi fenomeni intorno ai 1000-1200 metri di quota sui rilievi di Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Lazio e sulle zone interne della Campania. Successivamente, tra la serata di Domenica e le prime ore di Lunedì 2 Novembre, la quota neve calerà ulteriormente, spingendosi fin verso i 900-1000 metri sui medesimi settori, prima di un graduale rialzo atteso nel corso della giornata di Lunedì. Sul resto del Sud e in Sicilia nevicherà invece a quote superiori ai 1800 metri. Nel contempo, non si esclude qualche episodio nevoso anche lungo l'arco alpino centro-orientale, generalmente al di sopra dei 1000 metri di quota.L'atmosfera si appresta dunque a entrare in una fase tardo-autunnale, caratterizzata da un clima freddo per il periodo e da un contesto meteorologico piuttosto dinamico, destinato a favorire la prima neve in montagna al Centro-Sud.