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Il Meteo
Ultima ora - Giovedì 18 Giugno 2026 | aggiornato alle 18:47

Meteo: Mari d'Italia surriscaldati e ormai quasi Tropicali, a Luglio e Agosto possibili le 'Heatwave marine'

Negli ultimi anni i nostrI marI si sono trasformati in uno dei principali "hotspot" del riscaldamento globale, subendo ondate di calore marino (marine heatwave, in inglese) sempre più intense e prolungate. Se storicamente eravamo abituati a rinfrescarci tra le onde, oggi i dati ci raccontano una realtà ben diversa, fatta di acque che assomigliano sempre più a quelle tropicali. Già dai prossimi giorni le temperature sono previste in netto aumento: questo favorirà la possibilità di 'heatwave marine' nei mesi di Luglio e Agosto.Ma quando è iniziata questa trasformazione estrema? Il cambiamento climatico (dovuto alla maggior concentrazione di CO2 antropica in atmosfera) è in atto ormai da anni, con effetti sempre più marcati, in particolare proprio sul bacino del Mediterraneo. Se nell'Agosto del 2017 l'anticiclone africano ci aveva messi quasi sotto shock portando per la prima volta i mari italiani oltre la soglia psicologica dei 30°C, quell'evento eccezionale oggi non è più il picco assoluto. Il 14 Agosto 2024, il Mar Tirreno meridionale (in particolare al largo delle Isole Eolie, davanti a Lipari) ha registrato i picchi italiani più alti, con temperature superficiali che hanno toccato punte locali di 30,8°C: s tratta di valori tipici del Mar dei Caraibi, non del Mediterraneo centrale (fonte: Rilevazioni satellitari del Copernicus Marine Environment Monitoring Service). Nello stesso periodo le temperature dell'acqua dell’alto Adriatico hanno superato i 29,5 °C per giorni consecutivi, con picchi costieri oltre i 30 °C (30,3°C il record al Lido di Venezia).Quest’anno potremmo replicare quanto visto nel recente passato a causa del cambiamento climatico in atto. Dopo i primi picchi di oltre 36°C le acque stanno iniziando a scaldarsi rapidamente, innescando quella che in climatologia viene definita una Marine Heatwave (ondata di calore marino). Che cos'è una Marine Heatwave?Così come avviene sulla terraferma, anche il mare può subire delle vere e proprie "ondate di calore". Si parla di Marine Heatwave quando la temperatura superficiale dell'acqua supera per diversi giorni consecutivi (o addirittura settimane) la media climatologica del periodo. Il Mediterraneo è particolarmente vulnerabile a questo fenomeno perché è un bacino semichiuso: l'acqua si scalda molto più velocemente rispetto agli oceani aperti e disperde il calore con molta più difficoltà. Mari sempre più caldi nei prossimi giorniUna nuova pulsazione dell'anticiclone africano darà il via ad una fase estremamente calda sull'Italia che ci accompagnerà fino alla fine di Giugno. Queste temperature anomale avranno delle ripercussioni dirette anche sui nostri mari. La mappa rende evidente come l'accumulo di calore non sia limitato a singole coste, ma coinvolga ampie porzioni del bacino del Mediterraneo attorno all'Italia, trasformandolo in un vero e proprio "serbatoio" di energia. Entro la prossima settimana potremmo registrare valori intorno ai 28-29°C (proprio come ai Tropici!) in diversi settori dei nostri mari. Stiamo parlando di scarti termici rispetto alle medie di riferimento di +3°C o +4°C, una deviazione enorme per un ecosistema marino. Insomma, con un inizio d'Estate del genere, i prossimi mesi potrebbero essere caratterizzati da ripetute Marine Heatwave (ondata di calore marino); vi terremo aggiornati.Conseguenze: sviluppo do fenomeni meteorologici estremiQuesto eccesso di calore immagazzinato nel mare non è solo un problema per la biodiversità marina (che subisce un forte stress termico), ma rappresenta anche il "carburante" ideale per lo sviluppo di fenomeni meteorologici estremi. Le acque surriscaldate, infatti, aumentano l'evaporazione e saturano l'aria di umidità, creando un enorme accumulo di energia potenziale pronto a scatenarsi sotto forma di alluvioni lampo e grandinate non appena un fronte instabile in discesa dal Nord Europa interagirà con questo calore latente. La storia recente, purtroppo, è ricca di questi eventi che sempre più spesso colpiscono l'Italia e molti altri Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.