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Temi caldi
Il mese di Maggio si preannuncia movimentato, ricco di pioggia e temporali, quanto meno nella prima parte. La conferma è appena arrivata dalle proiezioni aggiornate del Centro Europeo.Mancherà, di fatto, una figura di alta pressione abbastanza solida da mantenere una stabilità atmosferica per tanti giorni di fila. Già dalla prossima settimana (dal 4/5 Maggio in avanti) ci aspettiamo il ritorno del maltempo sull'Italia, con piogge battenti e il rischio pure di eventi meteo estremi come grandinate e nubifragi. Secondo gli ultimi aggiornamenti le regioni maggiormente a rischio con questo tipo di configurazione saranno quelle del Centro-Nord dove sono previste le precipitazioni più intense. Surplus di pioggia sull'Italia almeno fino a metà MaggioEbbene, questo trend potrebbe continuare almeno fino a metà Maggio, con il flusso di correnti instabili in discesa dal Nord Europa/Atlantico pronte a riversarsi fin verso il bacino del Mediterraneo.Nella pratica ciò potrebbe tradursi in surplus di pioggia: come capita spesso in questa stagione, ciò non vuole dire che tutte le giornate saranno compromesse dalle precipitazioni, anzi, questi fenomeni durano in genere al massimo poche ore per poi lasciare di nuovo spazio al sole (insomma, la classica instabilità primaverile). Sebbene Maggio sia statisticamente uno dei mesi più piovosi dell'anno in molte delle nostre città (clicca QUI per vedere l'archivio meteo climatico), l'attuale scenario climatico ne sta alterando profondamente la natura. La differenza principale rispetto al passato risiede nella maggiore energia potenziale in gioco: le temperature costantemente sopra la norma favoriscono un'evaporazione più marcata dei nostri mari, fornendo alle perturbazioni quel "carburante" (l'energia potenziale di cui spesso parliamo) termico necessario per innescare eventi estremi, come nubifragi e violente grandinate.La mappa del Centro Europeo qui sotto evidenzia con il colore verde le zone che potrebbero avere più piogge del normale: in particolare, l'ingresso di spifferi freddi e instabili in quota potrebbe agire da innesco per lo scoppio, anche improvviso, di forti temporali, spesso accompagnati da grandine.Svolta più calda e stabile da metà meseUna svolta potrebbe arrivare solamente dopo la metà del mese, grazie ad una maggiore ingerenza di un promontorio del più vasto anticiclone africano: in quei frangenti ci sarà dunque verosimilmente spazio per una prima duratura fase estiva su buona parte dell'Italia; non escludiamo che si possano toccare punte massime verso i 30°C, soprattutto sulle pianure del Nord, sulle due Isole Maggiori e sui settori tirrenici.Come abbiamo visto, Maggio non è un semplice "ponte" verso l'Estate, ma un'autentica battaglia atmosferica tra masse d'aria di origine completamente diversa.Per questo motivo abbiamo voluto mettere in evidenza il suo lato estremo, con il passaggio dalle ondate di maltempo alle prime fiammate calde nel giro di pochi giorni.