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Il Madagascar sta affrontando le drammatiche conseguenze del passaggio del ciclone tropicale Gezani, che nelle ultime ore ha travolto la costa orientale dell'isola con una violenza inaudita.Ciclone tropicale devsasta il Madagascar orientale, situazione drammaticaIl sistema depressionario, classificato inizialmente come equivalente a un uragano di categoria 3, ha effettuato il suo landfall nei pressi di Toamasina, la seconda città più grande del Madagascar, provocando venti sostenuti a oltre 185 km/h e raffiche spaventose che hanno toccato i 270 km/h.Il bilancio provvisorio parla di almeno 31 vittime, decine di feriti e oltre 250 mila persone colpite, con intere comunità isolate a causa di inondazioni e colate di fango.La situazione a Toamasina è drammatica: circa il 75% delle infrastrutture cittadine è stato danneggiato o distrutto, con tetti scoperchiati, pali della luce abbattuti e strade principali sbarrate dai detriti. Il governo malgascio ha ufficialmente dichiarato lo stato di calamità nazionale, mobilitando mezzi civili e militari per gestire l'emergenza, aggravata dal fatto che l'isola era stata già colpita meno di due settimane fa dal ciclone Fytia.Attualmente, Gezani si è indebolito in tempesta tropicale spostandosi verso il Canale di Mozambico, ma l'allerta resta massima per il rischio di nuove piogge torrenziali che potrebbero far esondare i fiumi nelle regioni centrali, inclusa la capitale Antananarivo.