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La Calabria si prepara a fronteggiare una forte ondata di maltempo che nelle prossime ore investirà gran parte della regione con condizioni particolarmente severe. L’attenzione è puntata soprattutto sui venti tempestosi di Ponente e Maestrale, che lungo i crinali montuosi potranno raggiungere raffiche fino a 130 km/h, con possibili disagi e criticità nelle aree più esposte. Il picco del peggioramento è atteso tra le prime ore di venerdì 13 e la mattinata, quando il sistema perturbato raggiungerà la massima intensità. Oltre al vento, sarà il mare a destare particolare preoccupazione: sono previste onde fino a 6 metri lungo le coste tirreniche. Le mareggiate colpiranno più intensamente il Reggino tirrenico e i settori della Calabria centrale, dove l’esposizione al Maestrale renderà il moto ondoso particolarmente intenso. Non si escludono danni alle infrastrutture costiere, erosione dei litorali e difficoltà nei collegamenti marittimi. Sul fronte delle precipitazioni, le correnti occidentali impattando contro i rilievi favoriranno un marcato effetto stau sulle aree tirreniche, dove sono attese piogge abbondanti e persistenti. I modelli indicano accumuli fino a 150 mm in 24 ore, quantitativi che potrebbero determinare locali criticità idrogeologiche, innalzamento dei corsi d’acqua, smottamenti e allagamenti nei punti più vulnerabili. Si raccomanda la massima prudenza, evitando spostamenti non necessari durante la fase più intensa del maltempo, prestando attenzione alle raffiche di vento, alla possibile caduta di rami o oggetti e alle condizioni del mare lungo le coste. La situazione sarà costantemente monitorata nelle prossime ore.