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Temi caldi
Abbiamo analizzato nel dettaglio l'evoluzione meteo per la nuova settimana e le tendenze di agosto con Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it.Federico, la nuova settimana non sembra mostrare grandi novità nell'immediato. Cosa ci aspetta dal punto di vista termico?Purtroppo la situazione si mantiene estremamente statica e pesante. Il promontorio subtropicale continuerà a dominare l'intero bacino del Mediterraneo, posizionando il suo asse principale proprio sopra il nostro Paese. Questo si tradurrà in un'altra settimana di stampo prettamente africano, con caldo intenso e opprimente e tassi di umidità elevati che faranno salire nettamente l'afa, in particolare lungo i litorali e nelle pianure.Sempre più spesso ci troviamo a commentare queste ondate di calore africane così durature. Dal punto di vista della circolazione generale, come mai assistiamo a tutto questo caldo?Per comprenderlo dobbiamo guardare alla circolazione atmosferica su scala globale e, in particolare, alla Cella di Hadley. A causa del riscaldamento globale, questa gigantesca cella convettiva intertropicale ha subito un'espansione verso nord. Di conseguenza, la fascia di alte pressioni subtropicali scivola con estrema facilità verso latitudini più settentrionali, arrivando a invadere costantemente il Mediterraneo. Questo fenomeno ha ridimensionato il ruolo del classico Anticiclone delle Azzorre che, pur provando a spingersi sul continente, viene sistematicamente sporcato o sostituito dalle masse d'aria calda di matrice nordafricana. L'aria oceanica temperata fa così fatica a entrare, lasciando campo libero alle fiammate desertiche.Ci sarà comunque spazio per qualche pioggia o temporale durante la settimana?Soltanto per i tipici temporali di calore stagionali. Si tratterà di fenomeni pomeridiani, prevalentemente concentrati sulle zone alpine, prealpine e lungo la dorsale appenninica. Saranno episodi circoscritti che non modificheranno il quadro termico generale nei bassi strati.Sulla linea di tendenza a lungo termine, il modello europeo ECMWF inizia a mostrare qualche segnale di cambiamento?Sì, le elaborazioni del Centro Europeo mostrano un possibile primo scricchiolio della bolla calda intorno all'8-9 agosto, con l'ingresso di temporali più diffusi al Nord. Guardando poi verso Ferragosto, si scorge la tendenza a un caldo meno esasperato e a un contesto atmosferico più vario e instabile, sempre in primis sulle regioni settentrionali. Tuttavia, ci tengo a precisare che si tratta unicamente di una linea di tendenza a grande scala: per conferme e dettagli precisi bisognerà attendere i prossimi aggiornamenti del modello