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Temi caldi
L'arrivo di una profonda area di bassa pressione sull'Europa occidentale non porterà solo piogge e temporali, ma attiverà un imponente richiamo di correnti calde direttamente dal cuore del deserto del Sahara. Questo flusso meridionale, spinto da intensi venti di Scirocco, trasporterà un'imponente nube desertica carica di pulviscolo sahariano verso il Mediterraneo, offuscando i cieli italiani tra martedì 5 e giovedì 7 maggio. Con il pulviscolo sahariano arriva anche la "pioggia rossa" da martedì 5Il fenomeno si manifesterà inizialmente con cieli dai riflessi giallognoli o opalescenti, tipici della presenza di particolato solido in sospensione ad alta quota. Tuttavia, l'aspetto più evidente si verificherà in concomitanza con le precipitazioni: il pulviscolo, fungendo da nucleo di condensazione per le gocce d'acqua, ricadrà al suolo macchiando superfici, auto e vegetazione, ecco spiegato il fenomeno della "pioggia rossa". Le concentrazioni di polvere risulteranno particolarmente elevate, specialmente sulle regioni del Centro-Sud, meno invadente o quasi del tutto assente al Nord.Oltre all'effetto visivo, il trasporto sahariano sarà accompagnato da un sensibile aumento delle temperature, poiché la polvere viaggerà all'interno di masse d'aria di estrazione subtropicale. Questo richiamo caldo farà impennare i termometri al Meridione, ma renderà l'atmosfera lattiginosa e surreale. Mentre al Nord il maltempo risulterà più marcato e laverà l'aria più rapidamente, al Sud e lungo il versante adriatico la persistenza del pulviscolo potrà durare per diversi giorni, mantenendo una qualità dell'aria mediocre e un paesaggio dai tratti quasi marziani fino al passaggio definitivo del fronte.