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Temi caldi
Negli ultimi giorni, complice l'arrivo di fronti perturbati e masse d'aria fresca, le temperature massime sono scese fino a toccare valori prossimi a 18°C e subito sono spuntati felpe, giacche e indumenti in generale più pesanti. Eppure siamo di fronte a una temperatura ancora relativamente mite per il mese di Ottobre, ben lontana dai primi veri freddi. La spiegazione c'è. Il nostro benessere non dipende soltanto dai gradi indicati dal termometro, ma anche dalle condizioni a cui ci siamo abituati e dalla rapidità con cui esse cambiano. Dopo tante giornate a 24-25°C, un calo improvviso, seppur non epocale, può farsi sentire parecchio, facendoci percepire una sorta di falso freddo, capace di provocare i primi tremori di stagione. La sensazione di freddo: il ruolo dei recettori della pelleUna delle spiegazioni fa riferimento ai recettori della pelle, i quali non rilevano solo la temperatura, ma anche le sue variazioni: in altre parole, quando la cute si raffredda, il sistema nervoso attiva risposte che aiutano a conservare calore, come la riduzione del flusso sanguigno superficiale. Mani e piedi possono così diventare più freddi. Il “falso freddo”, quindi, è una sensazione reale: è il contrasto con il caldo precedente a renderla particolarmente evidente, senza che questo implichi necessariamente uno shock termico. Vento, umidità e sole: il termometro non dice tuttoAll’aperto, il vento aumenta la dispersione di calore perché rinnova continuamente l’aria a contatto con la pelle e con i vestiti. Anche a 18°C, quindi, una giornata ventilata risulta decisamente più fresca di una giornata calma. Non è però corretto affermare che quei 18°C diventano 14 o 15°C: l’indice meteorologico di wind chill è definito per temperature pari o inferiori a 10°C. Anche il ruolo dell’umidità va distinto da quello dell’acqua sulla pelle: l’aria umida non sottrae calore come farebbe l’acqua liquida, mentre pioggia, pelle bagnata e indumenti umidi possono aumentare concretamente il raffreddamento, riducendo la protezione dei tessuti. A completare il quadro c’è il sole: in Ottobre, alle nostre latitudini, esso è più basso rispetto all’Estate e le giornate sono più corte. L’apporto solare diminuisce e, passando dal sole all’ombra, viene meno una fonte diretta di calore. La stessa temperatura dell’aria può dunque accompagnarsi a sensazioni molto diverse. Quando arriva il vero freddo autunnale?Dando uno sguardo alla tendenza prevista per i prossimi giorni, non si intravede ancora l'arrivo di un radicale cambiamento sul fronte termico. Anzi, c'è la concreta possibilità che anche il resto del mese di Ottobre possa trascorrere sotto il segno di un clima mite.