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Temi caldi
Meteo Europa: imminente colpo di coda gelido, con neve anche in pianura! Dopo alcuni giorni di quiete è in arrivo un eclatante cambio di circolazione a livello emisferico, in grado di destabilizzare un'atmosfera che ormai sembrava pronta alla bella e calda stagione. A latitudini artiche, tra la Penisola Scandinava e la Russia, è presente una vasta area ricolma di aria gelida con valori di circa -20°C, pronta ad invadere il cuore del Vecchio Continente. La presenza di un'area di bassa pressione, localizzata tra Russia e Ucraina, riuscirà a mettere in moto questo possente flusso gelido che, proprio come un fiume, riuscirà a riversarsi sull'Europa orientale. L'ondata di freddo, caratterizzata da temperature eccezionalmente basse per il periodo (stiamo parlando di valori di circa 12°C sotto le medie climatiche), ha già colpito nelle ultime ore i Paesi Baltici con la neve che si è fatta vedere fino in città come Helsinki, Tallinn e Riga. Entro la giornata di lunedì 7 questa massa d'aria gelida accompagnata anche da nevicate raggiungerà latitudini più basse interessando anche Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e tutti i Balcani. I fiocchi raggiungeranno le aree di pianura senza grossi problemi. Sarà più mite solo sull'estrema area occidentale europea.CONSEGUENZE SULL'ITALIAL'ingresso dell'aria fredda in quota investirà anche l'Italia nel corso weekend: da domenica 6 aprile ci aspettiamo un crollo verticale delle temperature in particolare sulle regioni del Nord e su quelle centrali adriatiche, con una diminuzione di ben 8-10°C nel giro di pochissime ore. La massa d'aria in questione ricorda le classiche configurazioni che solitamente colpiscono il nostro Paese durante la stagione invernale. A causa dello scontro tra masse d'aria completamente diverse (freddo in arrivo contro il caldo preesistente) si verranno a creare le condizioni ideali per lo scoppio di forti temporali, in particolare al Centro-Sud, accompagnati localmente anche da grandine o graupel.Visto il calo termico atteso tornerà pure la neve fino a quote molto basse per il periodo (fino a 500 metri entro la sera, ma sui dettagli potremo essere più precisi nei prossimi aggiornamenti) sulle zone interne dell'Appennino.